T’immagini Il Futuro di Milano?

Come sarà la città meneghina tra 20 anni? E' il tema del contest FedS aperto a giovani filmaker. Un premio ai migliori corti dalla giuria presieduta da Maria Grazia Cucinotta
T’immagini Il Futuro di Milano?

Si aprono oggi le iscrizioni al contest filmico Il Futuro di Milano realizzato da Fondazione Ente dello Spettacolo per Giardini d’Inverno, un progetto promosso da China Investment S.r.l.

Scopo del progetto Il futuro di Milano è di invogliare i giovani a raccontare i cambiamenti in atto nella metropoli milanese. Perché se è semplice cogliere le evidenti differenze che emergono nell’arco dei decenni, è invece uno sguardo giovane quello che meglio può notare le piccole (e grandi) novità che quotidianamente caratterizzano la vita di una città dinamica, senza il peso di un’immagine che vada troppo indietro nel tempo. A partire da questa analisi, il contest chiede ai giovani anche un passo in più: immaginare come vogliono la città di Milano tra 20 anni. Obiettivo del progetto è quello di raccontare il capoluogo ambrosiano, i cui processi di trasformazione sono apprezzati a livello globale, valorizzando i luoghi in cui la trasformazione è più evidente.

Tra tutte le opere presentate saranno premiati tre video, selezionati da una giuria di qualità presieduta da Maria Grazia Cucinotta. Ai vincitori andrà un premio in denaro di 3000, 2000 e 1000 euro e saranno invitati a Venezia a presentare il loro lavoro nello spazio di Fondazione Ente dello Spettacolo, nel corso di un evento collaterale nei giorni della 74° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. In questa occasione sarà anche presentato il corto collettivo montato da un regista con i migliori corti selezionati tra tutte le opere inviate nell’ambito del concorso.

Il progetto ha il patrocino della Scuola Civica di Cinema Luchino Visconti.

“A breve partirà il cantiere dei Giardini d’Inverno, un innovativo palazzo di 15 piani che sorgerà in via Pirelli – spiega Maurizio Del Tenno, Amministratore delegato di China Investment srl – Si tratta di un progetto immobiliare che guarda al futuro e che si inserirà nello skyline della città dei prossimi anni. Riteniamo, però, che sia impossibile guardare al futuro senza avere coscienza non solo del passato ma anche e soprattutto del contesto in cui ci si trova. Ecco perché è per noi importante lasciare spazio ai giovani e alla loro creatività affinché ci regalino uno sguardo su Milano che sia fresco e libero da preconcetti”.

Sito
Per approfondire le tematiche del concorso, al quale si parteciperà comunque esclusivamente tramite il portale Zooppa, è a disposizione il sito ilfuturodimilano.it. Si possono trovare lo spot del concorso, una spiegazione sulle tipologie di video che si cercano e tutti i riferimenti agli organizzatori. Il sito verrà arricchito e alimentato con news sugli eventi legati al concorso e servirà anche per caricare una selezione dei progetti che arriveranno su Zooppa. Dal sito sarà inoltre possibile contattare l’organizzazione, attraverso un apposito modulo, per chiedere chiarimenti o suggerimenti creativi sui video da realizzare.

Spot
È stato realizzato lo spot ufficiale ilfuturodimilano.
Ideato da Paco Capaldi e Ingrid Magnoni, diretto da Paco Capaldi e prodotto da Cabo Studio, lo spot racconta i cambiamenti degli ultimi anni attraverso semplici azioni quotidiane che fino a pochi anni fa a Milano non si potevano fare: non, come potrebbe inizialmente sembrare, perché fossero vietate, ma perché non esistevano i luoghi in cui oggi si svolgono o i servizi.
A Milano fino a pochi anni fa era impossibile…

  • baciarsi sulla metro Lilla
  • Mangiare un kebab in Piazza Gae Aulenti
  • Mostrare l’ombelico in Darsena
  • Servire un piatto stellato in una mensa per i poveri
  • Uscire a notte fonda in car sharing

Milano cambia ogni giorno. Racconta con un video come la vedi e la vuoi tra 20 anni. Più o meno.

Logo
Il logo è stato ideato da Adriano Attus e Marco Mezzadra. Il futuro di Milano passa per una nuova iconografia della lettera “M” bianca su campo rosso, icona della Metropolitana e fortemente riconoscibile sul territorio. Simmetrica rispetto al centro, spigolosa seppure con angoli morbidi, la nuova M ha una larga base ma una forte tendenza verso l’alto. Milano però non può essere ridotta a una sola lettera, perché tante sono le anime, le zone e le idee che compongono la città. Attus e Mezzadra hanno allora giocato con tutte le lettere che formano il nome Milano, astraendo ogni singolo glifo come elemento basico. Hanno considerato le molteplici sfaccettature della Metropoli, sempre in movimento intorno a un centro stabile e definito.

Il contest
Racconta come vuoi e come immagini Milano tra vent’anni. Più o meno. Realizza un video (di durata compresa fra i 30 e i 90 secondi) capace trasmettere il cambiamento della città, proponendo la tua visione del futuro di Milano. Come immagini la città e la metropoli estesa tra 20 anni? Come la vorresti? Cosa c’è di troppo e cosa manca in questa città? Descrivilo per immagini.
Possono partecipare giovani filmmaker, senza limiti di età, di ogni livello di professionalità e competenza. Milanesi e non, che raccontino la città metropolitana di Milano. Nel video va comunicata Milano come città in fermento, in cui vale la pena esserci, in cui i giovani possono essere protagonisti, non in tono documentaristico, realistico ma non troppo, emozionale, futuristico ma non fantascientifico.
Per partecipare, i video – della durata compresa tra i 30 e i 90 secondi – andranno caricati entro il 15 giugno 2017 sulla piattaforma zooppa.com, nella sezione dedicata al contest.

Caratteristiche del video
La durata non dovrà superare i 90”. Per ciascun soggetto riconoscibile nel video sarà richiesto di fornire una liberatoria. Eventuali licenze musicali dovranno prevedere l’uso per fini commerciali. La documentazione di regolarità del video dovrà essere caricata al momento dell’upload del video. I video dovranno chiudersi mettendo alla fine i crediti in bianco su fondo nero.

Selezione e compensi
Al termine del contest, una giuria cinematografica di qualità presieduta da Maria Grazia Cucinotta individuerà i 3 video vincitori che si aggiudicheranno i compensi: 1° compenso €3.000; 2° compenso €2.000; 3° compenso €1.000. Tutti i video saranno vagliati dalla giuria di qualità. Gli autori dei tre video vincitori saranno inoltre invitati nello spazio FEdS a Venezia in un evento collaterale nei giorni della 74° Mostra d’arte cinematografica che si terrà dal 30 agosto al 9 settembre 2017, nel corso del quale saranno proiettati i loro video oltre al “Corto collettivo”.

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