IL RAGAZZO DI CAMPAGNA

ITALIA - 1984
Artemio contadinotto scapolo, è svegliato dal gallo di buon mattino e inizia svogliato il solito lavoro in una campagna brulla e smisurata. Il paese - ai margini di una ferrovia secondaria - quasi non esiste e l'unico svago dei pochi paesani è assistere al passaggio del treno. Inutilmente la madre propone all'indolente e maturo "ragazzo" il matrimonio con Maria Rosa, una ragazzotta del paese sgraziata bruttina e con la faccia cosparsa di brufoli. Artemio, stufo di quelle giornate monotone decide di andare in città a cercarsi un'occupazione più gratificante. Non riuscendo nei vari goffi tentativi di impegnarsi in un qualsiasi lavoro e deluso da Angela, la disinvolta e disinibita ragazza di cui si è innamorato, torna al paese e sposa Maria Rosa, che, per l'occasione, si è perfino rimbelloccita.

CAST

CRITICA

E' meglio la città o la campagna? E' giusto il detto che l'erba del vicino è sempre più verde? Il duetto Pozzetto Boldi, il campagnolo e il cittadino (si fa per dire), dà vita ad una storiella pretestuosa piuttosto banale. (Laura eMorando Morandini,Ttelesette)
Un film esile, moderatamente divertente, diretto da Castellano e Pipolo con la consueta leggerezza. Tanto che qualche volta viene il sospetto che non ci sia. (Francesco Mininni, Magazine italiano tv).
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