Tutti lo sanno

Tutti lo sanno, che non è un film riuscito: la sortita spagnola dell'iraniano Asghar Farhadi è smaccata e sbeccata

9 novembre 2018
2/5
Tutti lo sanno

Tutto il cinema di Asghar Farhadi, in fondo, ruota intorno a separazione e sparizione. Non fa eccezione l’ultimo, Todos lo Saben (Everybody Knows), sua prima prova in lingua spagnola, dopo i film iraniani – l’ultimo Il cliente, 2016 – e la parentesi in lingua francese, Le passé, 2013.

Stavolta segue il ritorno a casa, un villaggio spagnolo, di Laura (Penélope Cruz), giunta dall’Argentina con i due figli per il matrimonio della sorella: lì ritrova i parenti, nonché l’ex innamorato Paco (Javier Bardem), che nel frattempo s’è sposato. Anche il marito, Alejandro (Ricardo Darin), inizialmente rimasto in Argentina raggiungerà Laura, perché è successa una tragedia: la figlia della coppia, Irene (Carla Campra), è stata rapita, e mentre giungono i messaggi dei sequestratori la famiglia allargata si squassa tra antichi rancori, controversie mai chiarite, segreti e gelosie.

Anche in About Elly (2009) spariva una donna, ma tutto era non detto, sottaciuto e schermato, viceversa, “Lo sanno tutti” non elude quasi nulla, affastellando didascalie, dialoghi a rischio ridicolo e colpi di scena da melodramma a breve scadenza. Si fatica, purtroppo, a riconoscere quel Farhadi in questo, perché alle ricorrenze poetiche (sparizione, angoscia, svelamento) non fa seguito una drammaturgia sapiente, calibrata, distillata, bensì un guazzabuglio di relazioni, un affresco smaccato, un lessico familiare zeppo di esclamazioni.

 

Chissà, forse non padroneggiare la lingua può sortire queste conseguenze: a suo agio con i latini Farhadi non sembra, la maggiore libertà disponibile rispetto ai suoi lavori persiani gli è nociva, lo porta a dire e mostrare tutto, anziché suggerire tra i gangli della censura. Se il mix di generi e registri (altmaniano, dramma familiare, giallo) non trova l’amalgama, la regia spesso denuncia una grammatica televisiva, stile Garbatella e avete capito, e anche la direzione d’attori e gli attori lasciano a desiderare: Cruz ai minimi, Bardem alle prese con battute mortificanti, Darin marginale e fideistico. Tutti lo sanno, che non è un film riuscito.

14
Lascia una recensione

avatar
11 Comment threads
3 Thread replies
1 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
14 Comment authors
ParriziaPaolaLorenzoGiusyriccardo Recent comment authors
più nuovi più vecchi più votati
Gianni
Ospite
Gianni

Il film mi è piaciuto molto, originale la trama, bravi gli attori, grande il regista, e non condivido qualche critica non favorevole. Avrei auspicato un finale migliore.

Paola
Ospite
Paola

Infatti il finale mi ha deluso

Marina
Ospite
Marina

A me il film è piaciuto. Gli incastri sono svariati e a fine film sei portata a riflettere e a ripassare mnemotecniche le varie scene x giungere alle varie risposte.

Andreina
Ospite

L ho visto ieri sera con un amica….potevamo starcene a casa…noioso…la festa del matrimonio troppo lungo quindi si perde l interesse e poi ..il rapimento…esagerato la reazione della madre protagonista..e il finale assurdo

gabriella
Ospite
gabriella

L”inizio di questo film e’ molto caotico simile al “grosso grasso matrimonio greco” con un seguito da thriller e un finale enigmatico

walter
Ospite
walter

Caro Federico Pontiggia… Ci sono altri mestieri oltre quello di critico cinematografico. il film attraverso il pretesto di un fatto volutamente drammatico sviluppa una trama che coinvolge lo spettatore in un crescendo psicologico dove il regista mette a nudo, raccontando le reazioni di una piccola comunità e di una famiglia di fronte ad una situazione angosciosa, l’ipocrisia umana, la potenza meschina degli interessi personali, i punti di vista mediocri ma condivisibili dei diversi protagonisti. La morale nel film è triste e catastrofica: tutti escono sconfitti ma chi perde più di tutti è Bardem che interpreta il personaggio più generoso, e… Leggi il resto »

Lonewolfmauro
Ospite
Lonewolfmauro

Il film è una cagata pazzesca

CLAUDIA
Ospite
CLAUDIA

Egregia l’interpretazione dei due attori principali! E’ l’unico pregio del film. Per il resto banale. Non ci dice nulla di speciale … gelosie e invidie di una famiglia… Sono due ore di sofferenza per lo spettatore che non hanno alcun riscatto finale!… si esce dal cinema con un peso.

lucia
Ospite
lucia

l’ho visto ieri e devo dire che se avessi letto prima la recensione (cosa che in genere evito di fare) avrei scelto un altro film. Condivido tutto, brutta e debolissima sceneggiatura, recitazione sopra le righe al limite del fastidioso, esplorazione psicologica dei personaggi da telenovelas, cosa che li rende poco credibili. da dimenticare.

Giusy
Ospite
Giusy

Sono d’accordo…troppo superficiale e in alcune parti totalmente illogico

Lonewolfmauro
Ospite
Lonewolfmauro

Film noioso, prevedibile, non realistico

riccardo
Ospite
riccardo

Si, forse in questo caso è vero. Il regista iraniano ha capito bene alcuni meccanismi, i rancori, la roba, i soldi, la famiglia. Ma li ha calati in una Spagna poco spagnola. Peccato, perchè il cast di attori è superiore alla madia e, questa commedia degli inganni per le cose mai dette, potrebbe essere stata diversa. Forse doveva farsi aiutare a scirvere una scneggiatura meno incredibile: “come hanno fatto i rapitori a tagliare un cavo dell’alta tensione senza preparazione ? Sembra strano che rapitori imporvvisati siano stati così professionali con le schede telefoniche, insomma sembra tutto così incredibile. Speriamo che… Leggi il resto »

Lorenzo
Ospite
Lorenzo

Non un giallo e neanche un dramma familiare. Ad un certo punto, per oltre mezzora non accade nulla. Una bella cura del sonno e sostanzialmente un polpettone inutile.

Parrizia
Ospite
Parrizia

Per me questo film non è riuscito per niente, la trama è prevedibile dall’inizio, i dialoghi sono scadenti, gli eventi sono narrati in modo lento.

2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy