Weekend al cinema

Sulla strada del weekend c'è Sean Penn con Sorrentino al volante (This Must Be the Place). I marziani invadono il vecchio west, e Dumas si mette gli occhiali (3D)
14 Ottobre 2011
Weekend al cinema

Sulla strada del weekend c’è Sean Penn, truccato pesantemente da Paolo Sorrentino per il suo This Must Be the Place. Il nuovo attesissimo film del regista partenopeo – una specie di prova del 9 per lui, visto che era per la prima volta che girava fuori dall’Italia, dirigeva una star di fama internazionale e contava su un budget importante – è un on the road stravagante, diviso in due tappe: una in Irlanda dove Sean Penn è Cheyenne, una popstar avvinta dal mal di vivere, autoreclusasi nella sua casa dorata insieme alla moglie (Frances McDormand); e l’altra in America dove Cheyenne si metterà alla ricerca delle sue radici per riscoprire, forse, un nuovo punto di partenza. Premio Ecumenico all’Ultimo Festival di Cannes.
Una vecchia storia americana, o quasi, è anche Cowboys and Aliens di Jon favreau, mix di western e di fantascienza, in cui Daniel Craig è uno straniero senza passato e con manetta sul polso, che fa capolino nella città di Absolution, governata tirannicamente dal colonnello Dolarhyde (Harrison Ford). L’arrivo dell’uomo scatenerà l’ostilità dei residenti, prima che un’altra invasione – aliena stavolta – non porti guai e preoccupazioni ben peggiori.
Sono reciprocamente alieni anche gli umani e i rubacchiotti (che sono come gli umani, ma infinitamente più piccoli) di Arrietty, nuovo gioiellino dell’animazione prodotto dallo studio Ghibli, quello del grande artigiano Hayao Miyazaki per intenderci (qui in veste di sceneggiatore). Rappresentano due mondi speculari che però non si guardano, non si parlano, che probabilmente si temono, finché l’amicizia tra due bambini dell’uno e dell’altro non insegnerà loro ad accettarsi. Magia e utopia al servizio di grandi e piccini. In formato famiglia è anche l’ennesimo adattamento del classico di Dumas, I tre moschettieri, aggiornato da Hollywood all’era digitale e in 3D, tanto che le avventure dei mitici Athos, Porthos, Aramis e il piccolo D’Artagnan somigliano alle picaresche imprese di Depp & co. de i Pirati dei Caraibi. Gli intrighi di corte che i quattro spadaccini dovranno sabotare sono tessuti dai due sex-symbol Orlando Bloom e Milla Jovovich e dal machiavellico Cardinale Richelieu interpretato, guarda un po’, da quel bastardo di Christoph Waltz.
Baruffe sentimentali tra Mila Kunis e Justin Timberlake, che però sono Amici di letto nella commedia romantica firmata da Will Gluck: i due attori interpretano rispettivamente Jamie e Dylan, colleghi e amici. Entrambi sono appena usciti dalle rispettive relazioni e non cercano coinvolgimenti sentimentali. Per questo decidono che di instaurare un nuovo rapporto, esclusivamente a base di sesso e senza romantiche implicazioni. Tuttavia, si troveranno ben presto a fare i conti con l’amore e a rivedere le loro posizioni. Arriva in sala infine I Want to Be a Soldier, di cui si è parlato in questi giorni per la querelle scatenata da Valeria Marini (produttrice del film) a proposito del divieto ai 14 anni in cui la pellicola è incorsa. Trattandosi di un’opera che solo l’anno scorso al Festival di Roma aveva trionfato nella sezione Alice nella Città (quella dedicata al cinema dei ragazzi), è in effetti una decisione ben strana. Diretto dallo spagnolo Christian Molina è la storia di un bambino di 8 anni dalla fervida immaginazione, tanto che si è creato un amico immaginario: l’astronauta Capitan Harry. All’arrivo di due fratellini gemelli, il suo già problematico rapporto con i genitori e la scuola si acuisce, perché il bambino si sente sempre più solo e incompreso. Inizia così a mettere in campo una serie di ricatti emotivi per smuovere suo padre a realizzare il suo più grande desiderio: una televisione tutta per lui da mettere nella sua cameretta.

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

avatar
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy