Point Break, ecco lo stunt più pericoloso della storia

Impressionante il volo in wingsuit in una scena del film. Otto cose da sapere sul remake in arrivo il 27 gennaio
21 Gennaio 2016
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Point Break, ecco lo stunt più pericoloso della storia

Lo sport più pericoloso al mondo, il Base Jumping, ha già fatto molte vittime, tra cui il celebre inventore della wingsuit Patrick de Gayardon, morto durante un lancio con la tuta alare nel 1998 alle Hawaai.
Eppure, nel mondo del Base Jumping, nessuno aveva mai rischiato l’impresa di un volo in wingsuit così pericoloso come quello che vedremo nella nuova versione di Point Break, action thriller basato sull’omonimo cult d’azione del 1991 di Kathryn Bigelow (e già pesantemente massacrato dalla critica americana: 34 di score su Metacritic). 
Una scena di volo in wingsuit mai realizzata dall’uomo, fuori o dentro il grande schermo; prima di “Point Break”, non era mai stato eseguito un volo in tuta alare con quattro persone che volano in formazione, a velocità incredibile, in uno spazio angusto come quello del famigerato “Crack”, una crepa gigante dentro le Alpi Svizzere.
Con un quinto pilota, non visibile nelle scene del film, che ha ripresto tutto, volando in coda. Tragicamente l’operatore, il famoso base jumper Jhonathan Florez, dopo aver filmato questa scena, è deceduto in un lancio successivo.
“Non verrà mai più ripreso in un film uno stunt così pericoloso”, spiega Jeb Corliss, famosissimo base jumper e wingsuit flyer, nei cieli da oltre vent’anni e coordinatore delle scene di volo del film. “Questa è una sequenza incredibilmente complicata. In generale il volo in wingsuit è complicato: farlo come gruppo è ancora più complesso. Credo sinceramente che questi siano i migliori piloti di volo in tuta alare che esistano e che questo sia il più grande stunt mai realizzato da un uomo. Quando il pubblico vedrà questa sequenza sul grande schermo, non potrà fare a meno di rimanere a bocca aperta”.

La nuova versione di “Point Break”, girata in Real 3D, è un concentrato dei più audaci atletismi mai visti in un film e tutte le imprese mostrate sono reali, non essendo stato usato nessun effetto speciale per realizzarle.
Alcuni dei migliori atleti di sport estremi del mondo sono stati arruolati come stunt, tra cui i surfer Laird Hamilton e Laurie Towner, il pilota di wingsuit Jeb Corliss, gli skateboarder Xavier De Le Rue e Bob Burnquist e il free climber Chris Sharma. Tutti atleti che hanno dedicato – e rischiato – le proprie vite per perfezionare queste strabilianti imprese, molte delle quali non erano mai state viste prima d’ora in una pellicola cinematografica. L’unicità di questo film sta proprio nel mostrare sul grande schermo imprese così straordinarie e azzardate che tuttavia, proprio per la loro eccezionale pericolosità, in futuro difficilmente verranno mostrate al pubblico senza l’utilizzo di effetti speciali.

Vi sveliamo otto curiosità sull’attesissimo film: 

  1. Tutte le scene di azione del film sono reali e girate senza l’utilizzo di effetti speciali o lavorazioni digitali. Nessuno stuntman ha partecipato alle riprese del film: gli interpreti delle adrenaliniche scene di azione sono tutti atleti professionisti e campioni mondiali di sport estremi.
  1. Le scene di surf sono state filmate a Jaws, nell’isola di Maui, durante la mareggiata più alta del decennio, con onde alte oltre 25 metri.
  1. Durante la ripresa della scena di snowboarding, il regista Ericson Core ha rischiato di essere travolto da una valanga.
  1. Per le scene di free climbing, i primi piani degli attori sono stati girati a un’altezza di oltre 60 metri, sulla facciata di una parete rocciosa, preparata apposta per loro, a pochi minuti di distanza dalle Angel Falls in Venezuela.
  1. Il pilota Jhonathan Florez, che durante il volo in wingsuit ha effettuato le riprese con una telecamera RED montata sul casco, purtroppo il 3 luglio del 2015 è morto durante un lancio a Engelberg, in Svizzera.
  1. L’attrice Teresa Palmer, che interpreta Samsara, ha un figlio che si chiama Bodhi e a cui ha dato questo nome prima ancora di sapere che avrebbe recitato nel film.
  1. Luke Bracey che interpreta Utah è un surfista nella vita reale. Cresciuto in Australia, non avrebbe mai creduto di poter un giorno vestire i panni di Johnny Utah, suo idolo da sempre.
  1. Gli attori James LeGros e Bojesse Christopher, che nel primo Point Break interpretavano i complici di Bodhi, Grommet e Roach, appaiono in questo film nel ruolo opposto di agenti dell’FBI.

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