Peter Del Monte, in memoriam

Casa del Cinema e il Centro Sperimentale di Cinematografia dedicano una due giorni al regista appena scomparso: leggi
Peter Del Monte, in memoriam

Due giornate dedicate a una delle figure più schive, appassionate, significative nel panorama cinematografico italiano dagli anni ’70 ad appena ieri. Così Casa del Cinema e il Centro Sperimentale di Cinematografia (dove si diplomava nel 1969 con il suo primo lungometraggio) intendono salutare, insieme agli amici e ai colleghi, Peter Del Monte, scomparso il 31 maggio scorso.

Mercoledì 23 giugno alle 21 gli sarà dedicata una serata speciale nel programma di Caleidoscopio – la stagione estiva di Casa del Cinema nel Teatro all’aperto Ettore Scola – con la partecipazione di amici e colleghi, da Valeria Golino a Asia e Dario Argento a molti altri, insieme alla famiglia. A seguire la proiezione di uno dei suoi film più amati, Piccoli fuochi (1985) con Valeria Golino, premiato con il Nastro d’argento. Il giorno dopo, giovedì 24 giugno, in Sala Deluxe verranno presentati il suo primo lavoro, Fuori campo del 1969 e uno dei suoi maggiori successi, Compagna di viaggio (1996) con Michel Piccoli, Asia Argento e Lino Capolicchio.

“Siamo grati alla famiglia, al CSC-Cineteca Nazionale, a Istituto Luce – Cinecittà e a Viggo – dice Giorgio Gosetti – per averci permesso di costruire un piccolo e affezionato omaggio a un grande regista in attesa di un’occasione (che saremo felici di sostenere) in cui misurare tutto il valore artistico dell’opera di questo autore capace, sempre con una discrezione che sfiorava toni fin troppo sommessi, di lasciare un segno profondo nel nostro cinema”.

Nato a San Francisco il 29 luglio 1943, laureato in lettere con un lavoro sull’estetica cinematografica che già dice molto sulla sua personalità artistica, diplomato al CSC sotto la guida di Roberto Rossellini con un saggio tanto notevole da essere subito invitato al festival di Cannes (Quinzaine des Réalisateurs), Peter Del Monte lascia in eredità 14 film (e due lavori per la televisione) che rispecchiano una coerenza stilistica e un’umanità profonda difficili da dimenticare: dall’intenso Irene Irene con Alain Cuny e Olimpia Carlisi che nel 1975 vinse il Nastro d’Argento a L’altra donna (premio speciale della giuria alla Mostra di Venezia nel 1980); da Piso Pisello (1981) a Tracce di vita amorosa (1990) e Controvento (2000), fino alle prove più recenti come Nelle tue mani del 2007 e Nessuno mi pettina bene come il vento interpretato da Laura Morante nel 2014. Amato nel mondo, spesso dimenticato in Italia (ma mai da tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e lavorare con lui), Peter Del Monte lascia adesso un tesoro da riscoprire.

Gli appuntamenti di Casa del Cinema sono promossi da Roma Culture e fanno parte del programma Estate Romana 2021.

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