Musica per Cretinetti

Gli Earthset, quartetto alternative di Bologna, portano in tour la sonorizzazione del film muto L'Uomo Meccanico (1921) di e con André Deed
Musica per Cretinetti

Gli Earthset, quartetto alternative di Bologna, presentano la sonorizzazione del film muto L’Uomo Meccanico, di e con Cretinetti (1921), nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, partner del progetto.
La sonorizzazione è nata all’interno del Progetto Soundtracks 2018, finanziato dal Centro Musica di Modena e col partenariato della Regione Emilia Romagna e del Museo del Cinema di Torino. Direttori artistici del progetto sono stati Corrado Nuccini (Giardini di Mirò) e Stefano Boni (Direttore del museo del Cinema di Torino).

IL FILM
L’Uomo Meccanico è un film muto prodotto dalla Milano Films nel 1921. Autore e interprete della pellicola è il francese André Deed (noto in Italia come Cretinetti). Il film era parte di una trilogia, la cui realizzazione fu interrotta bruscamente dal fallimento della Milano Films, sicché l’unico film prodotto di questo progetto fu proprio L’Uomo Meccanico.
L’uomo Meccanico è il primo film di fantascienza/horror prodotto in Italia ad oggi disponibile (il più antico Il Mostro di Frankenstein del 1914 risulta perduto), seppur in versione mutilata.
La pellicola, infatti, era andata perduta e solo negli anni ’90 la Cineteca di Bologna è riuscita a restaurare l’ultima bobina rimasta, rinvenuta nella Cinemateca Brasileira di San Paolo.
L’Uomo Meccanico è per questo poco conosciuto, sebbene rappresenti una tappa molto importante del cinema italiano. Si tratta, della prima pellicola italiana ed una delle prime al mondo ad affrontare il tema dell’automa ed a mostrare la scena dello scontro tra un mostro meccanico buono ed uno cattivo, anticipando di gran lunga temi sviluppati dalla fantascienza posteriore, nonché un certo immaginario “mecha” giapponese.

LA SONORIZZAZIONE
La sonorizzazione musicale del progetto è affidata alla scrittura tra il noise rumoristico ed il post rock degli Earthset.
Se gli strumenti utilizzati inscrivono il progetto in un filone comunque riconducibile al rock, gli inserti armonici dodecafonici, esatonali e dissonanti, la massiccia presenza di effetti rumoristici contaminano il campo con certe forme di ricerca sonora tipiche della musica classica contemporanea.

PROSSIME DATE
19 maggio Cinema Cappuccini – Genova
20 maggio Cinema Beltrade – Milano
21 maggio Blah Blah – Torino
17 giugno Pesaro Film Fest – Pesaro

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

avatar
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy