Corti d’Autore

Presentata l'iniziativa ANICA in collaborazione con la Farnesina, che coinvolgerà cinque registi noti a livello internazionale. Rutelli: "Racconteranno la capacità dell'Italia di risollevarsi concentrandosi non su quello che è stato, ma su quello che sarà
Corti d’Autore
Francesco Rutelli - Foto Karen Di Paola

“E’ un momento terribile e questo progetto è un piccolo raggio di luce che speriamo dia buoni risultati”. A parlare è Francesco Rutelli, presidente Anica, che in collaborazione con la Farnesina ha lanciato la prima iniziativa di promozione del paese nel cinema e nell’audiovisivo post-Covid: Corti d’Autore.

Cinque corti, firmati da autori noti a livello nazionale e internazionale, racconteranno la capacità, la bellezza e la competitività dell’Italia nel mondo e descriveranno l’eccellenza italiana in cinque macro-aree: design, architettura, moda, editoria (con riguardo anche al settimo centenario della scomparsa di Dante Alighieri), cinema e audiovisivo, spettacolo dal vivo, arte e patrimonio.

“E’ un progetto che abbiamo costruito insieme e grazie ad Anica, pensando a un paese che si ripropone al mondo dopo la pandemia – spiega Marina Sereni, vice ministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale-. Oggi lanciamo una sfida e ci rivolgiamo ai tanti talenti italiani facendo questa domanda: come raccontereste il nostro paese all’estero?”. 

I cortometraggi dovranno essere dei “veri e propri corti d’autore” e non degli “spot con scenari da cartolina” e dovranno raccontare l’Italia che riparte: un percorso di rinascita che ha bisogno di uno sforzo collettivo e corale. Non dovranno durare più di tre minuti e dovranno essere realizzati entro il 20 novembre del 2020, poi saranno diffusi sui canali della Farnesina dal 2021 e accompagneranno tutti gli eventi organizzati dalle ambasciate, dai consolati e dagli istituti di cultura per produrre iniziative e incontri. 

“Questi cortometraggi racconteranno la capacità dell’Italia di risollevarsi concentrandosi non su quello che è stato, ma su quello che sarà”, spiega Francesco Rutelli che per i criteri delle linee guida del progetto ha chiesto dei suggerimenti a diversi personaggi del mondo del cinema: Saverio Costanzo, Paolo Genovese, Valeria Golino, Cristina Comencini, Nicola Guaglianone e Daniele Luchetti.

La giuria, che valuterà e selezionerà i progetti rispondenti all’obiettivo di una nuova narrazione delle qualità e dell’attrattività italiana, a seguito dell’emergenza Covid e per una nuova valorizzazione dell’immagine del Paese nel mondo, sarà composta da: Maria Pia Ammirati, appena nominata  Presidente di Luce-Cinecittà; Piera Detassis, direttore artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello; la giornalista Monica Maggioni; la sceneggiatrice Ludovica Rampoldi e il regista Gabriele Salvatores.

Sull’attuale situazione del cinema e delle sale in Italia Francesco Rutelli commenta: “Abbiamo in corso una paziente ripartenza delle produzioni che sono riprese molto cautamente. Per quanto riguarda le sale la situazione nel mondo è estremamente difficile e in Italia lo è anche per via della stagionalità del cinema. Sarà un cammino lungo e difficile”. 

Tra le diverse iniziative del ministero degli Affari Esteri, stanziate dal decreto Cura Italia (150milioni di euro) che ha definito un fondo per la promozione integrata del sistema italiano all’estero, anche un fumetto originale dal titolo Giro d’Italia nel quale il topo intellettuale Geronimo Stilton, protagonista di una serie di libri per ragazzi, va alla scoperta delle ricchezze del nostro territorio. Intanto attendiamo questi corti che dovranno raccontare un’Italia inaspettata e non quella da cartolina.

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