Cineuropa risponde

"L'Italia è e rimane componente fondamentale dell'associazione", dice Valerio Caruso, direttore del sito di cinema europeo. Che per il futuro prevede un comitato redazionale più presente nel nostro paese
9 Maggio 2011
Cineuropa risponde

“L’Italia è fondamentale, essenziale, lo dimostra il fatto che le persone con più ampia responsabilità dell’intero organigramma siano italiane e che le news dall’Italia o tradotte in italiano dagli altri paesi continuano ad essere coperte”. Così Valerio Caruso, direttore di Cineuropa.org, replica alla notizia pubblicata giovedì 6 maggio anche da Cinematografo.it, dove si parlava di licenziamenti italiani da parte del sito di cinema europeo. “Da parte del Consiglio di Amministrazione – precisa ancora Caruso – non è stato rinnovato il contratto ad un solo giornalista di Cineuropa in seguito a divergenze inerenti il contesto di rinnovamento del sito e il giornalista in questione è stato sostituito da un altro giornalista italiano”. Che però vive e lavora da anni a Bruxelles, sede centrale di Cineuropa: “Ma nell’immediato futuro – assicura Caruso – anche in seguito alla ristrutturazione grafica che stiamo apportando al sito, stiamo lavorando affinché in Italia, a Roma, venga creato un comitato redazionale più solido, ovviamente pilotato da un giornalista italiano”. Ribadendo che in nessun modo vengono “messe in discussione le qualità professionali del giornalista uscente”, Caruso specifica che “è stata più volte e invano cercata la via per un compromesso” e che la lettera di protesta firmata da 17 dei 19 giornalisti in seguito al licenziamento sia “un atto dovuto di solidarietà da parte dei redattori, visto che il contrasto ha riguardato direttamente il giornalista con la direzione del progetto”. Sulle dimissioni del presidente onorario Luciana Castellina, infine, Caruso spiega: “Non sono ancora state ufficializzate, ma rispondono direttamente alla funzione ricoperta dal presidente onorario, un’entità morale che non entra in maniera frontale nelle scelte del cda e che, così facendo, evita di poter essere giudicata corresponsabile di una decisione che non voleva avallare”.
Nel frattempo, come annunciato anche giovedì, arriva la nota del SNGCI – Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani: “Preoccupazione dei giornalisti cinematografici italiani per Cineuropa.org, dal 2002 uno degli strumenti più preziosi per l’informazione sul cinema europeo ma anche per la diffusione della comunicazione sul cinema italiano in Europa. La rimozione inattesa del vertice della redazione italiana e di una parte rilevante dello staff italiano del sito sono, infatti, secondo le notizie circolate in questi giorni, un segnale allarmante che di fatto non sembra tener conto dei risultati raggiunti nel tempo proprio dallo staff italiano, né della credibilità e della considerazione che i lettori della testata, soprattutto professionali, riconoscono da sempre alla pagina italiana di Cineuropa. Tanto più – sottolinea ancora la nota del Sngci – di fronte al segnale di una pronta dissociazione dalla decisione di un brusco cambio della guardia alla guida della redazione italiana, da parte di Gorgio Gosetti e Luciana Castellina che sono storicamente per l’Italia il riferimento dell’operazione web sull’Europa, nell’ambito del programma Media. Le ragioni editoriali che pure sembrano all’origine di una vicenda non del tutto chiara gettano sul futuro di Cineuropa.org – conclude il Sngci – un’ombra che la qualità della testata e delle firme allontanate dalla redazione della pagina italiana di certo non merita”.

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