Una spia e mezzo

Central Intelligence

USA - 2016
3/5
Una spia e mezzo
Bob Stone, ex nerd sovrappeso e vittima di bullismo ai tempi della scuola ora diventato un letale agente della CIA, torna a casa per una rimpatriata di vecchi amici del liceo. Affermando d'essere stato coinvolto in un caso top secret, chiede aiuto a Calvin Joyner, il ragazzo che un tempo era considerato il "grande uomo del campus" e che ora è un tranquillo e ben educato contabile cui mancano i giorni di gloria. "Il mastica numeri" si accorge però troppo tardi di quello in cui si sta ficcando perché nel frattempo il suo nuovo imprevedibile amico lo trascinerà in un mondo di sparatorie, tradimenti e spionaggio che potrebbero portarli alla morte in molti più modi di quanto egli possa contare o immaginare.
  • Durata: 107'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: ARRI ALEXA
  • Produzione: BLUEGRASS FILMS, PRINCIPATO-YOUNG ENTERTAINMENT
  • Distribuzione: UNIVERSAL PICTURES INTERNATIONAL ITALY
  • Data uscita 14 Luglio 2016

TRAILER

RECENSIONE

di Massimo Giraldi
Nel prologo un grassone di esagerate fattezze, mentre fa una doccia, si attira gli sberleffi dei compagni che  non perdono occasione per mettere a segno qualche colpo di bullismo. Si tratta di Bob Stone, indifeso e timido  studente che subito dopo nella palestra assiste alla proclamazione del vincitore del miglior alunno dell’anno 1996. Che come per il precedente è Calvin Joynes, indicato da preside come il figlio che avrebbe voluto avere.  Venti anni dopo, nel 2016, Calvin risponde in modo avventato alla richiesta di amicizia che Bob gli invia.  E’ l’inizio di un rapporto contrastato e tumultuoso…

Sembra che nel cinema americano molta e talvolta noiosa serialità si alterni con varietà e confusione di generi. Questo Central Intelligence (titolo originale), diretto da Rawson Marshall Thurber, si caratterizza per riuscire ad accumulare varie suggestioni, e a non farne prevalere una in modo esplicito. Ad un inizio in zona American Pie si affianca il recupero dei due protagonisti ora cresciuti ma da subito schierati sullo stereotipo degli opposti: alto, grosso, massiccio Bob; piccolo, chiuso, introverso Calvin. Insomma due caratteri destinati a dividersi e a litigare fino a che gli equivoci non si chiariranno. Perché succede che Calvin nella vita fa il semplice contabile forense e Bob irrompe invece nella sua vita con un ruolo misterioso e irruento. Inutile aggiungere che dopo innumerevoli peripezie i due sono destinati  a diventare amici: ed ecco un altro "genere" che si aggiunge ai precedenti, l’amicizia come via per la soluzione dei problemi.

Anche se in qualche momento il copione indulge a un certa "abbondanza" narrativa e il dialogo ha passaggi un po’ logorroici (Kevin Hart rifà troppo Will Smith...), l’equilibrio della coppia appare efficace e l’ironia interviene a smorzare possibili ripetizioni. Il taglio "all american"  è certificato dalle numerose citazioni di altri film, che intervengono a sottolineare momenti di dialogo delicati e rischiosi (anche sui "neri" e sui "gay"). Insomma ne esce una commedia a briglia sciolta, modernamente confusa e brillantemente sgangherata. Nella quale fa bella figura Dwayne Johnson, più che mai pronto ad essere un "gigante" buono e tuttofare.

NOTE

- PRODUTTORE ESECUTIVO: ED HELMS.

CRITICA

"Per chi avesse dimenticato il recente 'Poliziotto ancora in prova', Kevin Hart è l'ultima declinazione dei personaggi comici di Eddie Murphy e Chris Rock, smorfie facciali incluse. Qui l'idea è stata di metterlo in team col massiccio Dwayne Johnson, sua perfetta antitesi, contando che il film si facesse da sé. Non è andata così. Se la trama pesca dal solito repertorio di 'buddy cop' senza tentarne la minima variante, il risultato è insoddisfacente sia sotto l'aspetto della commedia, sia sotto quello dell'azione. Soprattutto, né Kevin né Dwayne hanno i requisiti per caricarsi il film sulle spalle, limitandosi entrambi a fare la fotocopia di se stessi. Un prodotto raffazzonato nel linguaggio, messo assieme senza un vero piano di montaggio; ma, soprattutto, un film comico che non fa ridere." (Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 14 luglio 2016)

"Spiacerà a chi ormai trova le trame imperniate sul tema del 'buddy buddy' abbastanza stucchevoli (fa eccezione il recente 'The Nice Guys'). Non fa eccezione questa action comedy al servizio del comico Kevin Hart (che era già uscito con un film del genere un paio di mesi fa)." (Giorgio Carbone, 'Libero', 14 luglio 2016)

"L'accoppiata composta da Dwayne Johnson (sempre più bravo) e Kevin Hart (ottima spalla) funziona e, pur con battute semplici e genuine, fa sorridere." (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 15 luglio 2016)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy