THE BUTTERFLY EFFECT

USA - 2003
THE BUTTERFLY EFFECT
Un uomo, mentre sta lottando per superare alcuni ricordi traumatici della sua infanzia, scopre una tecnica che gli permette di ritornare indietro nel tempo e cambiare il corso della sua vita. Si rende conto che ogni piccolo cambiamento altera definitivamente il suo futuro...
  • Durata: 113'
  • Colore: C
  • Genere: FANTASCIENZA, THRILLER
  • Produzione: CHRIS BENDER, A.J. DIX, ANTHONY RHULEN E J.C. PINK PER BENDERSPINK, FILMENGINE, KATALYST
  • Distribuzione: CDI (2004)
  • Vietato 14
  • Data uscita 27 Febbraio 2004

NOTE

- REVISIONE MINISTERIALE 17.02.2004

CRITICA

"Difficilissimo fare peggio. Lo psico-thriller 'The Butterfly Effect' entra nel genere ultimamente molto frequentato di film-memento. Ancora un giovanotto che smemorizza facile soprattutto i traumi dell' infanzia, del resto ottimi e abbondanti, pedofilia compresa, ma quando torna al passato leggendo i suoi diari modifica il corso degli eventi anche futuri, da mini adulto. Così siamo costretti a subire per 115 minuti, non solo una vita ma anche le sue alternative, viaggiando in molti generi, dal carcerario al melò freudiano. Se non fosse per il ricordo di Gigli con Ben Affleck, sarebbe questo il peggior film e la peggior performance maschile. Ashton Kutcher, falso divo e falso bello, fa di tutto, si fa venire perfino le stimmate sullo stomaco come fosse morbillo, ma la storia rimane una noia mortale raccontata da due registi ambiziosi ma privi di ogni qualità, Bress e Gruber, e sceneggiata in modo così brutto e ridicolo da meritare una segnalazione." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 28 febbraio 2004)

"Scritto e diretto dallo sceneggiatore di 'Final Destination 2', un thriller fantastico a effetti stroboscopici moderatamente coinvolgente, il cui protagonista è interpretato da tre attori diversi: da giovanottone, a tredici anni e a sette anni: nella versione più grande è Ashton Kutcher, già visto in diversi filmetti giovanilistici ma noto soprattutto come fidanzato di Demi Moore." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 28 febbraio 2004)
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