Sul Lago Dorato

On Golden Pond

USA - 1981
Ormai anziani, i coniugi Thayer lasciano la città e si ritirano nella loro casa sul Lago Dorato. Norman sta per compiere ottanta anni e per festeggiarlo arriva la figlia, divorziata, con il suo nuovo fidanzato, un dentista, e il figlio di lui. I rapporti tra Norman e la figlia non sono stati mai buoni. La giovane coppia riparte lasciando dai Thayer il giovane figlio del dentista, un ragazzo irrispettoso, offeso per essere stato lasciato al Lago Dorato con i due vecchi. Col tempo, però, nasce una grande amicizia tra il vecchio Norman e il ragazzo, e, al ritorno della figlia, ormai sposata con il dentista, c'è una riappacificazione generale. La giovane coppia e il ragazzo partono, lasciando la vecchia coppia in un'atmosfera di serenità e di felicità.

CAST

NOTE

- 3 OSCAR 1981: MIGLIORE ATTRICE (KATHARINE HEPBURN), MIGLIOR ATTORE (HENRY FONDA), MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE.

CRITICA

"Film ben confezionato per piacere a platee sensibili alla nobile tradizione spettacolare di Hollywood, ad un cinema di grandi sentimenti e di grandi interpreti della vecchia guardia, 'Sul Lago Dorato' è un lavoro dalla fotografia preziosa ed estetizzante e dalle psicologie universali. Il manierismo e la debole architettura drammatica si riscattano quando i tempi essenziali si stringono intorno alla coppia Hepburn-Fonda in uno scorcio umanissimo di senilità conturbata, sofferta o caldamente aperta all'ultimo segmento di vita. Un film di attori, spiritoso e commovente da buon cinema dei nostri padri". ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 93, 1982)

"Astuto e un po' ipocrita ritratto di famiglia sui buoni sentimenti della prima, seconda e terza età: sulle placide sponde del lago dorato si torna bambini e si rinfoderano gli artigli. Lo strepitoso Henry Fonda vince il suo primo Oscar (che scandalo riparare così tardi) mentre la straordinaria Katharine Hepburn intasca la statuetta numero quattro. La seducente Jane Fonda a quarantaquattro anni può permettersi un bikini da ventenne". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 30 giugno 2003)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy