RADIO KILLER

JOY RIDE

USA - 2001
RADIO KILLER
Lewis, studente al college, è da sempre innamorato di Venna, sua ex compagna di scuola, e decide di andarla a trovare attraversando in auto il Paese. Durante il tragitto Lewis incontra suo fratello maggiore Fuller, appena uscito di prigione, che decide di unirsi a lui. Giocando con la radio CB fanno uno scherzo ad un camionista, conosciuto come "Chiodo Arrugginito", ma troppo tardi si rendono conto che si tratta di uno psicopatico che si mette sulle loro tracce per vendicarsi.
  • Altri titoli:
    CANDY CANE
    ROAD KILL
    SQUELCH
    HIGHWAY HORROR
  • Durata: 94'
  • Colore: C
  • Genere: THRILLER, AVVENTURA
  • Produzione: REGENCY ENTERPRISES - NEW REGENCY PICTURES - LIVEPLANET - BAD ROBOT
  • Distribuzione: MEDUSA
  • Data uscita 14 Giugno 2002

CRITICA

"C'era una volta il cinema anni '70, il road-movie americano di Spielberg & Co., le radio locali con il carburante western nelle onde. John Dahl, che ha fornito suspense e buon cinema con 'Il giocatore', recupera e rimastica il menu (..) Panorami e sgarbi automobilistici. E' un thriller di viaggio che si lascia attraversare con coca e popcorn". (Silvio Danese, 'Il Giorno, 14 giugno 2002)

"Paura d'estate per gli spettatori ragazzi in una di quelle storie nere che cominciano con leggerezza e allegria come uno scherzo, per diventare poi un incubo pericoloso (..) Il regista è lo stesso de 'Il giocatore' con Matt Damon, sul mondo dei professionisti del poker". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 14 giugno 2002)

"Il pericolo corre sulla strada per 'Radio-Killer', insulso thriller diretto da John Dahl, che alterna buoni noir ('Morire due volte', 'L'ultima seduzione') a autoparodie involontarie ('Red Rock West'). 'Duel' di Steven Spieberg era tutta un'altra cosa. Finale da rimborso del biglietto". (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 28 giugno 2002)



RADIO KILLER
"Il pericolo corre sulla strada per 'Radio-Killer', insulso thriller diretto da John Dahl, che alterna buoni noir ('Morire due volte', 'L'ultima seduzione') a autoparodie involontarie ('Red Rock West'). 'Duel' di Steven Spieberg era tutta un'altra cosa. Finale da rimborso del biglietto". (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 28 giugno 2002)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy