La villa

ITALIA - 2019
3,5/5
La villa
Scampia, Napoli. Nel cuore del quartiere, tra alti palazzoni e distese di cemento, c'è un grande parco pubblico: "La Villa Comunale", un'oasi naturale, in cui le persone si incontrano alla ricerca di uno spazio di libertà.
Il rombo degli elicotteri e le sirene della polizia risuonano tra le voci degli abitanti del quartiere, che qui, grazie a un filtro di natura e bellezza, si rivelano.
  • Durata: 61'
  • Colore: C
  • Genere: DOCUMENTARIO
  • Produzione: LUCIA CANDELPERGHER, ERICA BARBIANI PER VIDEOMANTE, CON RAI CINEMA

RECENSIONE

di Giulia "Dehors" Lucchini






Si può dire e raccontare tanto dall’osservazione di un unico posto è quello che ci insegna Claudia Brignone con il suo bel doc La villa. Presentato ad Alice nella città e prodotto da Videomante con Rai Cinema questo film racconta il grande parco pubblico “La Villa Comunale” che si trova nel quartiere di Scampia a Napoli. Tra alti palazzoni e distese di cemento si nasconde un’oasi naturale nella quale si incontrano diverse persone.

Tutto comincia con un incontro: quello tra una giovane commessa e un giocatore di basket che si dondolano sulle altalene per poi scambiarsi il contatto di Facebook. Dall’alba al tramonto nel parco è un continuum di momenti di vita: ragazze che ridono e si arrampicano sugli alberi, il bambino che cerca i ricci, l’ottantenne che ha sette figli e tantissimi nipoti, le feste dei ragazzini, chi gioca a calcio e chi marina la scuola, chi pianta rosmarino e salvia “anche se vanno un po’ in competizione” e chi fa e pratica lezioni di yoga.

Poi ci sono i turisti che visitano questo territorio abbandonato per vent’anni dalle istituzioni, uno dei parchi più belli della Campania con otto entrate, di cui solo una è aperta, e dove spesso è abbandonata la “munnezza”.

Dopo La malattia del desiderio, con estrema semplicità e grande realismo, l’opera seconda di questa giovane napoletana, che non a caso prima di girare questo film ha frequentato il parco per circa tre anni, riesce a descriverci dall’interno di un unico ambiente la complessità del fuori. Il fuoricampo entra per evocazione e per immaginazione. E dalla quotidianità esce fuori l’essenza di quello che ci circonda, di questo quartiere di periferia e di un microcosmo che contiene storie molto diverse tra loro. “Maschile e femminile dentro di noi c’è tutto”, dice l’insegnante di yoga alle sue allieve in cerca di equilibrio. Ecco dentro di noi c’è tutto, come anche dentro un parco e dentro questo film.








NOTE

- ALLA XVII EDIZIONE DI 'ALICE NELLA CITTÀ (2019), SEZIONE AUTONOMA E PARALLELA DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA, NELLA SEZIONE 'ALICE | PANORAMA ITALIA'.

- REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DEL FONDO PER L'AUDIOVISIVO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA CON IL CONTRIBUTO DI REGIONE CAMPANIA E FONDAZIONE FILM COMMISSION REGIONE CAMPANIA.

- CONSULENZA ALLA SCRITTURA LEA DICURSI CON LA SUPERVISIONE DI LEONARDO DI COSTANZO.

- PROGETTO SVILUPPATO DA CLAUDIA BRIGNONE IN FILMAP - ATELIER DI CINEMA DEL REALE DI ARCI MOVIE E "IN PROGRESS" DEL MILANO FILM NETWORK.

- VINCITORE DEL PREMIO PERSO PROMO DA NON PERDERE "MASSIMO BETTI" AL MIGLIOR PROMO DI FILM DOCUMENTARIO DA REALIZZARE.
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