La sottile linea rossa

The Thin Red Line

USA - 1998
La sottile linea rossa
Novembre 1942. Un gruppo di soldati americani, che costituiscono la compagnia fucilieri dell'esercito "Charlie", si appresta a sbarcare sull'isola di Guadalcanal, nel Sud Pacifico. L'obiettivo è togliere l'importante presidio ai giapponesi. Con sorpresa, allo sbarco non viene opposta resistenza, e i soldati possono addentrarsi nell'isola. I giapponesi si sono ritirati in cima alle colline, ed è da lì che gli americani devono stanarli. L'impresa non può avvenire senza il sacrificio di molti uomini, ma il colonnello Tall è inflessibile e il capitano Staros, che rifiuta di eseguire l'ordine, viene destituito. Dopo lunghi appostamenti, la collina è conquistata, molti soldati giapponesi muoiono o sono fatti prigionieri. La battaglia è finita, ma solo per il momento. E la differenza con lo splendido paesaggio naturale rimane stridente.
  • Altri titoli:
    La delgada línea roja
    Der schmale Grat
  • Durata: 170'
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE, DRAMMATICO, GUERRA
  • Specifiche tecniche: ARRIFLEX CAMERAS, PANAVISION GOLD E PANASTAR, EASTMAN EXR 100T 5248, KODAK VISION 500T 5279, 35 MM (1:2.35) - TECHNICOLOR, DE LUXE
  • Tratto da: romanzo omonimo (1962) di James Jones (ed. BUR).
  • Produzione: ROBERT MICHAEL GEISLER, JOHN ROBERDEAU, GRANT HILL PER PHOENIX PICTURES, FOX 2000 PICTURES, GEISLER-ROBERDEAU
  • Distribuzione: TWENTIETH CENTURY FOX (1999) - DVD: 20TH CENTURY FOX HOME ENTERTAINMENT (2002) - DVD E BLU-RAY: 20TH CENTURY FOX HOME ENTERTAINMENT (2011)

NOTE

- ORSO D'ORO AL FESTIVAL DI BERLINO. JOHN TOLL HA RICEVUTO UNA MENZIONE D'ONORE PER IL SUO "ECCELLENTE LAVORO DIETRO LA MACCHINA DA PRESA".

- CANDIDATO ALL'OSCAR 1999 PER MIGLIOR FILM, REGIA, SCENEGGIATURA NON ORIGINALE, FOTOGRAFIA, SONORO, MONTAGGIO E COLONNA SONORA.

- NEL 1964 E' STATO GIRATO IL PRIMO FILM TRATTO DAL ROMANZO DI JONES, INTITOLATO ANCH'ESSO "LA SOTTILE LINEA ROSSA" E DIRETTO DA ANDREW MARTON.

- ALCUNI ATTORI SONO STATI "SACRIFICATI" AL MONTAGGIO, FRA CUI MICKEY ROURKE E BILL PULLMAN, MENTRE A JOHN TRAVOLTA E' RIMASTO UN CAMEO.

- PROIETTATO AL 60. FESTIVAL DI BERLINO (2010) NELLA RETROSPETTIVA 'PLAY IT AGAIN...!'.

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CRITICA

"All'origine del film c'è il romanzo omonimo di James Jones, scrittore che deve al cinema molta della propria notorietà: da un altro suo libro, 'Da qui all'eternità', fu tratto nel1953 un film con lo stesso titolo di grande successo, anche in questo caso di ambiente bellico. Jones era presente con l'esercito a Guadalcanal, ha vissuto in prima persona quei momenti e li ha rivisitati in seguito, cercando di far capire a chi non c'era cosa si prova esattamente: il risultato è, appunto, 'la sottile linea rossa', ossia, nel parlare comune americano, quel punto di confine dove si trovano fianco a fianco razionalità e follia, capacità di pensare e perdita di se stessi. Malick visualizza questo spartito di sentimenti ed emozioni in immagini ora epiche ora visionarie, di grande impatto e suggestione. A sottrarre vigore e passione al film interviene in troppi momenti una voce fuori campo che commenta l'atrocità degli scontri e riflette amaramente sulla violenza che si è impadronita dell'uomo, sul dilagare del male, su 'come abbiamo fatto a perdere il bene che ci era stato donato'. Frasi e riflessioni che sembrano un po' letterarie e didascaliche. Resta comunque un film animato dalle più nobili intenzioni civili." (Segnalazioni cinematografiche', vol. 127, 1999)
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