LA PAGELLA

ITALIA - 1980
A Napoli, i signori Salvatore e Assunta Fontana sono orgogliosi del loro figlioletto Gennarino che è il primo della classe, grazie anche alle lezioni supplementari che riceve da Amelia, la figlia della padrona dello stabile ove hanno l'appartamento e l'officina meccanica egregiamente condotta da Salvatore, assistito dal brontolone Antonio. Il commissario di polizia Vincenzo Saliani, appena trasferito nella città partenopea, avendo fuso il motore in un infruttuoso inseguimento, porta la propria macchina al Fontana e, rimasto soddisfatto del lavoro, ne diviene amico. Tutto andrebbe a gonfie vele se, proprio il giorno in cui Gennarino è stato promosso con tutti dieci, il genitore non lo portasse presso un orefice per acquistargli il promesso orologio d'oro. Finiscono così in una rapina della quale rimangono vittime il fanciullo e il padrone Martin. Vincenzo tenta invano di aiutare Salvatore ad uscire dallo stato di completa demoralizzazione in cui è caduto, stato cui consegue l'abbandono dell'officina all'inetto Antonio e il crescere dei debiti nei confronti della poco generosa signora Adelia. Proprio in tali momenti il Fontana viene avvicinato da un certo Riccio e usato per truccare delle moto di grossa cilindrata. Il commissario, dopo qualche impresa della banda Riccio, capisce che Salvatore è divenuto loro collaboratore. Lo capisce anche Angelo, uno dei maggiori banditi, uccisore di Gennarino e fidanzato di Amelia. Ora, prima di morire, Gennarino ha fatto il nome di Angelo. Quando Salvatore capisce a sua volta, è già in atto un grosso colpo. Intervenendo, il Fontana ingaggia un disperato duello e assicura alla giustizia i superstiti della banda.
  • Durata: 90'
  • Colore: C
  • Genere: ROMANTICO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICO - COLORE
  • Produzione: CONCORDE CIN. S.R.L.
  • Distribuzione: INDIPENDENTI REGIONALI STAR - GENERAL VIDEO
  • Vietato 16
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