Kusama: Infinity

USA - 2018
3,5/5
Kusama: Infinity
Yayoi Kusama, icona giapponese per eccellenza, è una delle artiste più influenti della storia dell'arte contemporanea, colei che ha fatto delle sue allucinazioni un'arte diventando l'artista donna più venduta al mondo. Il film esplora la sua ascesa verso il successo mostrando da vicino il suo talento, le sue ossessioni, la malattia mentale e le difficoltà incontrate durante il suo percorso, la sua significativa importanza artistica e culturale nell'arte 'contemporanea del Novecento e della nostra epoca..
  • Durata: 76'
  • Colore: B/N-C
  • Genere: DOCUMENTARIO
  • Specifiche tecniche: (1:1.78)
  • Produzione: HEATHER LENZ, KAREN JOHNSON, DAVID KOH, DAN BRAUN PER GOODMOVIES ENTERTAINMENT, LENZ FILMZ
  • Distribuzione: WANTED CINEMA, FELTRINELLI REAL CINEMA (2019)
  • Data uscita 4 Marzo 2019

TRAILER

RECENSIONE

di Giulia "Kazzama" Lucchini

Pois. Tanti pois reiterati. E tele enormi. E’ l’arte della pittrice giapponese Yayoi Kusama che grazie al doc Kusama: Infinity prodotto e diretto dalla regista americana Heather Lenz arriva nelle nostre sale distribuito da Wanted Cinema e Feltrinelli Real Cinema. L’artista femminile più amata e venduta al mondo non ha avuto un passato facile. Nata a Matsumoto nel 1929. Fu accolta in modo ingiusto mentre nel frattempo produceva opere innovative. Il (mal) trattamento riservatole non cambiò quando si trasferì dal paese del sol levante a New York, attirata dal potenziale sperimentale della scena artistica dell'epoca. Continuò di fatto ad essere una figura ai margini: donna e giapponese che doveva farsi strada in un sistema concepito per proteggere gli artisti bianchi e maschi. 


Ciononostante per tutta la vita lei ha continuato a lottare per mantenere l’integrità della sua arte, dei suoi principi e della sua eredità. Soffrendo e perfino tentando il suicidio diverse volte. Aldilà della sua malattia mentale e della forte oppressione vissuta a causa del razzismo e del sessismo è riuscita con le sue creazione macroscopiche e microscopiche (tele, dipinti, installazioni scultoree, stanze a grandezza naturale, performance e film) comunque ad emergere tra le cinque donne più influenti del mondo. Oggi attira migliaia di visitatori alle sue mostre (dal 2013 sono stati più di 5 milioni) e non esiste artista che abbia un simile pubblico al mondo: all’età di novant’anni ha esposto presso le più prestigiose istituzioni internazionali tra cui il Centre Georges Pompidou, la Tate Modern, il Whitney Museum of American Art, il National Centre of Art di Tokyo e il Museo di Hirshorn. Tutto questo è raccontato nel bel documentario di Heather Lenz attraverso video, interviste e filmati. E così, tra un racconto e l'altro e tra un puntino e l'altro, piano piano scopriamo un artista, che ha combattuto da sempre contro la guerra e che con le sue opere ha in ogni modo cercato di “rendere il mondo più pacifico”. Da vedere.

NOTE

- PRODUTTORI ESECUTIVI: STANLEY BUCHTHAL, JOSH BRAUN, RYAN BROOKS, BRANDON CHEN, JESSICA LATHAM, TROY CRAIG POON, ALICE KOH, SIMONE HAGGIAG, HAJIME INOUE.

- MATERIALE D'ARCHIVIO E INEDITO.
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