Il Truffacuori

L'arnacoeur

FRANCIA, MONACO - 2010
Alex Lippi è un seduttore di professione, assoldato da genitori, parenti e amici di giovani fanciulle innamorate dell'uomo sbagliato per salvarle da relazioni che potrebbero rovinare la loro vita. Finora Alex non ha sbagliato una missione, ma la sua prossima 'cliente' potrebbe riservare una sorpresa. Chiamato a sabotare il futuro matrimonio di Juliette, bella e indipendente ereditiera che ha deciso di sposare il milionario inglese di cui è follemente innamorata - e che sembra essere l'uomo perfetto per lei - Alex imparerà a sue spese quanto difficile sia resistere alle regole dell'amore...

CAST

NOTE

- COREOGRAFIE: CHRISTOPHE DANCHAUD.

CRITICA

"Ambientato in Costa Azzurra come ogni giallo-rosa che si rispetti, il godibilissimo 'll truffacuori' sposa la commedia libertina francese alle trovate high tech e a un gusto neopop molto americano (la passione di Juliette per icone trash come George Michael e soprattutto 'Dirty Dancing' genera scene esilaranti). Ne esce un film insolito, leggero come l'aria ma francamente irresistibile e curato nei dettagli fino all'ultimo ruolo. E pazienza se si pensa a 'Hitch' con Will Smith. Nel confronto il francese non sfigura affatto." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 11 febbraio 2011)

"Commedia carina stile giovane Belmondo diretto da De Broca ma che paga il pegno nel secondo tempo di esser prevedibile. (...) Il film di Pascal Chaumeil fa il doppio e triplo gioco con commedia sofisticata e I'action e moltiplica truffe e sentimenti chiamando in causa amiche e parenti in un alone di malinconia che va diritto al cuore." (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 11 febbraio 2011)

"Commedia francese fresca e buona per San Valentino." (Dario Zonta, 'L'Unità', 11 febbraio 2011)

"Risate larghe, tocchi di vintage magistrali (le parodie coreografiche a 'Dirty Dancing' o il simil-karaoke su George Michael) e quel tocco francese senza snobismi che non guasta. Anzi, a dirla tutta, sembra più una commedia inglese, tra 'Notting Hill' e dintorni." (Anna Maria Pasetti, 'Il Fatto Quotidiano', 11 febbraio 2011)

"Spiacerà chi questa storia l'ha già vista (con poche varianti) qualche anno fa. Il titolo era 'La ragazza del mio migliore amico' con attori (Jason Biggs e Kate Hudson) molto più simpatici dei francesi Duris e Paradis. Di solito sono gli americani che copiano i francesi. Qui il percorso è invertito. E il prodotto tutt'altro che migliorato." (Giorgio Carbone, 'Libero', 11 Febbraio 2011)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy