Il grande peccato

Sanctuary

GRAN BRETAGNA - 1961
Nancy, una nutrice di colore, sta per essere giustiziata per l'uccisione del piccolo che le è stato affidato dai coniugi Gowan. Ma Temple, la madre del bambino, sa che sta per essere uccisa una persona che ha agito a fin di bene per cui va da suo padre, il governatore, a raccontargli la sua storia e a chiedere la grazia per Nancy. Anni prima, quando era ancora fidanzata con Stephen, i due erano entrati in un covo di contrabbandieri dove uno di loro - Candy - un avventuriero senza scrupoli, aveva aggredito Temple, senza che Stephen osasse muovere un dito per difenderla. Nonostante lui le avesse fatto violenza, Temple si era sentita subito attratta da Candy e quando il malvivente era stato arrestato dopo un'irruzione della polizia, aveva pensato di sposarsi per dimenticarlo. Dal suo matrimonio con Stephen era nato un bimbo, che Temple aveva affidato alle cure di Nancy, che lo aveva amato come fosse suo. Quando però Candy, uscito dalla prigione era tornato a cercarla per chiedere di seguirlo insieme al suo bambino, lei aveva accettato. A nulla erano servite le preghiere di Nancy, che l' aveva scongiurata di risparmiare al bambino una vita piena di dolore: Temple aveva preso la sua decisione. Allora, per impedirle di seguire Candy, Nancy aveva ucciso il piccolo, aspettando con serenità la sentenza e l'ora della sua morte. Il governatore, ascoltata la storia della figlia, non può però concedere la grazia né del resto Nancy vuole continuare vivere perchè desidera solo riunirsi al bambino.
  • Durata: 105'
  • Colore: B/N
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: CINEMASCOPE
  • Tratto da: romanzi "Sanctuary" e "Requiem for a Nun" di William Faulkner
  • Produzione: 20TH CENTURY FOX, DARRYL F. ZANUCK PRODUCTIONS
  • Distribuzione: FOX
  • Vietato 16

CRITICA

"Il film, che liberamente traduce un noto romanzo di Faulkner, appare ben costruito, soprattutto nella rievocazione dell'atmosfera ambientale e psicologica tipiche delle opere del noto scrittore americano. Eccellente l'interpretazione. Buona la regia." (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 50, 1961)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy