I LEONI DI PIETROBURGO

ITALIA - 1972
I LEONI DI PIETROBURGO
Circa un secolo fa, in Russia. Eldar Kan (ignaro di discendere da una famiglia nobile massacrata), guida un gruppo di disperati, che combattono in difesa degli oppressi, mettendo in difficoltà i signorotti locali. Fra questi ce ne sono due che, a causa delle imprese di Eldar Kan, non riescono a costituire una potente signoria nell'unire in matrimonio i rispettivi figli (Anastasia e Pavel). E perciò fanno prigioniera la ragazza di Eldar Kan, Tamila. Liberata la donna, Eldar Kan è sfidato a duello da Pavel: quest'ultimo viene ridicolizzato di fronte alla corrotta fidanzata Anastasia, la quale uccide un amico di Eldar Kan. Per tale motivo, costui trascina prigioniera Anastasia al suo campo. Ma Tamila è gelosa: libera Anastasia: Eldar Kan, nel seguirla, viene fatto prigioniero dai cosacchi. Sarebbe condannato a morte, se Pavel non lo riconoscesse come nobile: viene liberato, ma è processato, per aver tradito la nobiltà, dalla setta dei "Leoni di Pietroburgo". Però la situazione, già precaria, precipita: il padre di Anastasia fa assalire dai suoi cosacchi un villaggio. Per impedire ulteriori stragi, Eldar Kan è pronto a sacrificarsi: è ferito a tradimento da Pavel il quale, nel frattempo, ha ucciso il proprio padre: il padre di Anastasia ordina di sparare contro Pavel, e permette a Eldar Kan di allontanarsi insieme con Tamila.
  • Altri titoli:
    LE LION DE SAINT-PETERSBOURG
  • Durata: 98'
  • Colore: C
  • Genere: AVVENTURA
  • Specifiche tecniche: TOTALSCOPE, TECHNICOLOR
  • Produzione: MARIO SICILIANO PER METHEUS FILM
  • Distribuzione: FOX

NOTE

- PIERO REGNOLI E' ACCREDITATO COME DEAN CRAIG.

- NEI TITOLI DI TESTA COME COSTUMISTA E' ACCREDITATA KAROLE, IN QUELLI DI CODA OSANNA GUARDINI. POTREBBERO ESSERE LA STESSA PERSONA.

- AIUTO REGIA: PIERO REGNOLI.

CRITICA

"Il film, prendendo a modello la figura leggendaria di Robin Hood e trasferendola in una Russia ottocentesca pervasa da anacronistici fremiti di rinascita sociale, tenta di vestire con panni vistosi un manichino informe. La puerilità degli episodi, gli scompensi della sceneggiatura, le assurdità delle ambientazioni, rendono del tutto risibile il tentativo di suggerire un discorso di fondo." (Segnalazioni Cinematografiche).
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