Ben-Hur

USA - 1959
Ben-Hur
Durante l'impero di Tiberio a Gerusalemme, Messala, capo di una legione romana, fa imprigionare e ridurre in schiavitù il nobile Ben Hur un tempo suo amico. Ben Hur finisce ai remi a bordo di una galera romana, ma durante una battaglia salva la vita al comandante Quinto Arrio e viene liberato. Dopo qualche tempo torna in Palestina per ricercare i suoi familiari e saldare il conto. Sfida Messala nella corsa delle bighe nel circo e ha una vittoria schiacciante, lasciando il suo avversario a terra ferito. Prima di morire però Messala gli rivela che sua madre e sua sorella in verità non sono morte, ma sono state esiliate nella Valle dei Lebbrosi. Esther, la donna che non ha mai smesso di amare Ben Hur, lo convince a cercarle e portarle da Gesù di Nazareth, che si dice abbia poteri taumaturgici, ma arrivano in tempo solo per vederlo salire il Calvario e morire sulla croce. Il cielo si fa buio e le due donne, improvvisamente, guariscono.
  • Altri titoli:
    Ben Hur
    Ben-Hur: A Tale of the Christ
  • Durata: 212'
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE, DRAMMATICO, STORICO
  • Specifiche tecniche: MGM CAMERA 65 (ULTRA PANAVISION), 65 MM STAMPATO A 35 MM (1:2.55) - TECHNICOLOR
  • Tratto da: romanzo "Ben Hur, a Tale of a Christ" (1880) del Generale Lew Wallace (pseudonimo di Lew Wallace)
  • Produzione: MGM
  • Distribuzione: MGM - DVD: WARNER HOME VIDEO

NOTE

- FILM VINCITORE DI 11 OSCAR NEL 1959 : MIGLIOR FILM, MIGLIOR REGIA, MIGLIOR ATTORE (CHARLTON HESTON), MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA (HUGH GRIFFITH), MIGLIOR FOTOGRAFIA, MIGLIOR SCENOGRAFIA, MIGLIOR SONORO, MIGLIOR COLONNA SONORA, MIGLIORI COSTUMI, MIGLIOR MONTAGGIO, MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI.

- DAVID DI DONATELLO 1961 PER MIGLIORE ATTORE STRANIERO A CHARLTON HESTON, MIGLIORE PRODUZIONE STRANIERA (MGM).

- IL FILM E' STATO CAMPIONE D'INCASSI NEGLI STATI UNITI NEL 1960.

CRITICA

"Questo grosso film detiene il primato mondiale dei premi Oscar: 11, 496 attori parlanti, 100.000 comparse. Tratta da un romanzetto di Wallace la vicenda è quella che è, ma la corsa delle bighe è sempre da vedere". (Laura e Morando Morandini, "Telesette")

"Un kolossal conosciuto da una pioggia di Oscar. Al grande spettacolo (la battaglia navale, la corsa delle bighe) si affianca anche il tema profondo del messaggio del Cristo. Anche se, ovviamente, prevale lo spettacolo". (Francesco Mininni, "Magazine italiano tv")
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