After the Sunset

USA - 2004
After the Sunset
Max e Lola, una coppia di ladri professionisti, dopo aver messo a segno l'ultimo colpo si sono trasferirti nei Carabi per godersi il frutto delle loro imprese. Stan Lloyd, un agente dell'FBI sulle loro tracce da diversi anni, è convinto che i due stiano tramando un piano per rubare un diamante di inestimabile valore che sta per giungere a Paradise Island, proprio l'isola che la coppia criminale ha scelto come rifugio. Con l'aiuto di Sophie, un'agente locale, Stan dovrà riuscire a sventare il furto del diamante che non è solo nelle mire di Max e Lola ma anche di Henri Mooré, un gangster del posto...
  • Altri titoli:
    Coup d'éclat
    El gran golpe
  • Durata: 97'
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE
  • Specifiche tecniche: PANAVISION PANAFLEX MILLENNIUM, (2K)/SUPER 35, 35 MM (1:2.35) - DELUXE
  • Produzione: BEAU FLYNN, TRIPP VINSON, JAY STERN PER FIRM FILMS, CONTRAFILM, RAT ENTERTAINMENT
  • Distribuzione: 01 DISTRIBUTION (2005)
  • Data uscita 8 Aprile 2005

RECENSIONE

di Valerio Sammarco
Messo a segno un incredibile colpo, Max (Pierce Brosnan) e Lola (Salma Hayek) abbandonano Los Angeles per ritirarsi in un paradisiaco villaggio tropicale. L'agente Stan (Woody Harrelson) dell'FBI, da anni sulle tracce dell'infallibile ladro, riesce però a ritrovarlo: il terzo ed ultimo diamante "Napoleone" (l'unico ancora da rubare) raggiungerà l'isola con una nave da crociera per una mostra galleggiante. Essere sul posto preventivamente, secondo Stan, servirà per arrestare finalmente la sua preda, finora mai colta sul fatto. Action comedy con spruzzatine di romanticismo, After the Sunset di Brett Ratner (Rush Hour, The Family Man) ha due grandi meriti: la durata relativamente breve (97') e la fotografia del nostro Dante Spinotti. Per il resto, senza dimenticare il ricco cast - oltre ai già citati, Don Cheadle compare nelle vesti di un boss subdolo e senza scrupoli, mentre Chris Penn è un complice di Max - il film va preso per quello che è: un blockbuster senza troppe pretese, in alcuni frangenti capace di strappare un sorriso (il rapporto amicizia/rivalità fra l'agente Harrelson e il ladro Brosnan ricorda quello tra l'ispettore Zenigata e Lupin), diventa terribilmente stucchevole quando si tratta di amoreggiare e abbastanza prevedibile nei tre o quattro colpi di scena finali. Se Brosnan può dire la sua nei panni di un novello Diabolik, lo stesso non vale per la Hayek in quelli di Eva Kant. E non è solo un problema di altezza.

NOTE

- TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI FIGURA ANCHE TOBY EMMERICH.

CRITICA

"Una combinazione malriuscita tra un plagio di 'Topkapi', una commedia da crociera e una spy story con uno 007 non a caso mimato da Brosnan che fu Bond. Sentimenti, girls and boys da spot diretti dall' assonnato action regista Ratner, che fa partire in giro a vuoto guardie e ladri, esche e boss. L'agente dell'FBI Harrelson dà la caccia a Brosnan che dà la caccia a un diamante. Tramonti tropicali e cocktail con ombrellino, amicizie virili anche in notturna. Salma Hayek è malmostosa, vittima come il pubblico di tre finali marini e costieri tutti prevedibili. Uffa." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 9 aprile 2005)

"Diciamo la verità: non è mai stato un grande attore il simpatico irlandese Pierce Brosnan. Però, nel ruolo di 007, da cui si è appena dimesso per limiti di età (cinquantatrè anni compiuti), se la cava dignitosamente e quei film, quattro per la cronaca, non erano proprio da buttare. Ora, pur restando nei paraggi di mister Bond, è inciampato in 'After the Sunset', un giallorosa così scemo da renderlo svogliato oltre ogni sopportazione. (...) Mettendo in conto l'ovvio finale, il filmino del poco raccomandabile Brett Ratner gira a vuoto per un'ora e mezza, cercando invano di far convivere azione e umorismo." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 15 aprile 2005)
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