Tobe Hooper (William Tobe Hooper)

AUSTIN, Texas (USA), 25 Gennaio 1943
LOS ANGELES, California (USA), 26 Agosto 2017
 

BIOGRAFIA

Tobe Hooper
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico. Inizia a dilettarsi con la macchina da presa sin dalla tenera età di 9 anni. Il suo esordio cinematografico avviene nel 1969 con "Eggshells", pellicola drammatica che si rivela un insuccesso. Ma già con il suo secondo lungometraggio, uscito nelle sale nel 1974, entra di diritto nella storia del cinema grazie a "Non aprire quella porta" (titolo originale "The Texas Chainsaw Massacre"), pellicola che resterà indelebilmente legata al suo nome. Scritto insieme a Kim Henkel, realizzato con un budget irrisorio (circa 300.000 dollari) e facendo leva su un cast composto in gran parte da studenti del college in cui insegnava, il film è da sempre annoverato tra i film horror più terrificanti e cruenti di tutti i tempi, dando vita nel corso degli anni a tutta una serie di remake e reboot che, tuttavia, non riusciranno mai ad eguagliare la grandezza del loro capostipite. Ispirato alla vita del serial killer americano Ed Gein, il film fa breccia nell'immaginario collettivo non solo per la presenza di Leatherface (interpretato da Gunnar Hansen), ma anche per lo stile adottato dal regista. L'inaudita violenza venne infatti portata in scena in maniera molto realistica grazie all'uso della macchina a mano, a cui si aggiunse l'impiego di una pellicola eccessivamente sgranata che contribuì a dare al film ancor più i contorni del "cinéma vérité". Hooper tenta di bissare il successo nel 1977 con "Quel motel vicino alla palude" che vive di rimandi al suo predecessore e che per lo più ha il merito di introdurre nel genere horror Robert Englund, destinato a diventare un'icona mondiale indossando i panni di Freddy Krueger nella saga "Nightmare". Tra gli altri titoli da ricordare della sua filmografia vi è "Poltergeist-Demoniache" presenze del 1982, scritto e prodotto da Steven Spielberg, uno dei film horror di maggior successo degli anni Ottanta, ma su cui si cela da sempre il sospetto che in realtà a dirigerlo sia stato lo stesso Spielberg, impossibilitato ad essere accreditato a causa di un significativo sciopero in cui erano impegnati numerosi registi hollywoodiani durante i giorni delle riprese. Del 1986 è "Non aprire quella porta - Parte 2" che si rivela un'operazione non del tutto riuscita a causa dell'eccessivo humor che trapela in tante scene del film, nettamente in contrasto con il primo capitolo. Degni di nota sono anche i suoi lavori televisivi: "Le notti di Salem" del 1979 (miniserie tratta dall'omonimo romanzo di Stephen King); l'episodio "No more Mr. Nice Guy" della serie "Freddy's Nightmare" (1988) e "La danza dei morti" (2005) e "Discordia" (2006), due episodi dell'antologica serie "Masters of Horror". Nel 1981 ha anche diretto Billy Idol in "Dancing With Myself", uno dei video musicali più trasmessi dalla nascente Mtv. Muore a Los Angeles il 26 agosto 2017, pochi mesi prima dell'uscita nelle sale di "Leatherface", diretto da Alexandre Bustillo, Julien Maury, prequel del film a cui il suo nome verrà per sempre associato.

FILMOGRAFIA

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