Fiona Shaw (Fiona Mary Wilson)

COUNTY CORK (Irlanda), 10 Luglio 1958
 

BIOGRAFIA

Fiona Shaw
Attrice. Frequenta la Royal Academy of Dramatic Art di Londra. Sin dall'inizio viene considerata un'impeccabile attrice teatrale, tra le migliori della sua generazione. Il suo debutto è al National Theatre di Londra, in cui è 'Julia' nello spettacolo "The River". Successivamente, recita in numerosi spettacoli: "Come vi Piace"; "Le Relazioni Pericolose"; "Elektra" (grazie al quale viene premiata con il London Critics Circle Theatre Award 1989 per la miglior interpretazione femminile e con il Laurence Oliver Theatre Award 1990); "Hedda Gabler" (per cui ottiene di nuovo il London Critics Circle Theatre Award 1991); "Medea" (che le vale il London Evening Standard Theatre Award 2001 e una candidatura al Tony Award 2003) e il "Riccardo III". In quest'ultimo recita splendidamente anche una parte maschile. Mostra una predisposizione naturale per l'interpretazione di ruoli comici, ma impersona spesso anche personaggi drammatici che si adattano benissimo alla sua personalità molto emotiva. Inizia a lavorare per il grande schermo nel 1985 in "Sacred Hearts", di Barbara Rennie, ma la sua prima interpretazione nota è senza dubbio quella della 'terapista' ne "Il mio piede sinistro" (1989), di Jim Sheridan. Si divide, poi, tra commedie, come "Tre scapoli e una bimba" (1990) di Emile Ardolino, film d'azione, quale "Supermario Bros." (1993) di Annabel Jankel Rocky Morton, e film storico letterari, come "Persuasione" (1997) di Roger Michell. La vera consacrazione cinematografica arriva con "Last September" (1999), di Deborah Warner, e con "RKO 281- La vera storia di 'Quarto Potere'" (2000) di Benjamin Ross. In seguito, veste i panni di 'zia Petunia' in "Harry Potter e la camera dei segreti" (2002), di Chris Columbus. Questo personaggio, che impersona per tutto il tempo della saga, le garantisce la fama presso il grande pubblico. Recita anche in "Black Dahlia" (2006), di Brian De Palma, film d'apertura alla 63a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (2006); "Il caso di Thomas Crawford" (2007) di Gregory Hoblit, e nel molto discusso "The Tree of Life" (2011), di Terrence Malick, film che vince la Palma d'Oro alla 64a edizione del Festival di Cannes (2011). L'attrice è stata legata sentimentalmente alla collega Saffron Burrows, con la quale ha calcato anche le scene teatrali.

FILMOGRAFIA

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