Medusa non abbassa lo sguardo

Dopo tre anni di crisi, la controllata Mediaset rilancia: da Checco Zalone, Quo vado?, al ritorno del cinepanettone, Vacanze di Natale ai Caraibi
Medusa non abbassa lo sguardo

 

“Varietà di generi, eterogeneità e grande attenzione, come sempre, alla commedia italiana”. Così l’ad Giampaolo Letta presenta il listino di Medusa, che celebra 20 anni di vita (1995 – 2015), in cui ha realizzato al box office 1.580.473 euro, risultando il primo distributore assoluto. L’investimento nel cinema italiano è stato di 1 miliardo di euro (955.079 euro), quello nel cinema straniero 545.568 euro, mentre i film distribuiti 709, di cui 309 italiani (anche prodotti) e 395 stranieri. Per la nuova stagione Letta punta forte su Checco Zalone (Luca Medici), che per la regia di Gennaro Nunziante tornerà in sala il 1° gennaio 2016 con Quo vado?, nonché su titoli per un pubblico di ragazzi quali il campione d’incassi tedesco Fuck You, Prof!, l’esordio al cinema dei The Pills, Mezzogiorno meno un quarto, On Air – Storia di un successo, quello del radiofonico Zoo di 105.

E, ancora, spazio al cinema d’autore, con Chiamatemi Francesco, su Papa Bergoglio, di Daniele Luchetti, L’attesa del deb Piero Messina e Indivisibili di Edoardo De Angelis, il regista di Perez. E, poi, il ritorno del “cinepanettone DOC”, per cui Medusa ha rimesso insieme la squadra: Christian De Sica e Massimo Ghini, per la regia di Neri Parenti, la sceneggiatura di Fausto Brizzi e Marco Martani, e le new entry Luca Argentero. Titolo che non lascia scampo: Vacanze di Natale ai Caraibi.

Se Belli di papà, di Guido Chiesa e con Diego Abatantuono, anticiperà il cinepanettone a ottobre, con il nuovo film di Massimo Boldi previsto per novembre, il nuovo anno, 2016, ci porterà Tiramisù, debutto alla regia di Fabio De Luigi, e poi Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese, con Smutniak, Mastandrea e Giallini, nonché Forever Young di Brizzi e L’amico di scorta di Nunziante. Per Natale 2016 e Capodanno un film di Aldo, Giovanni e Giacomo e uno di Ficarra & Picone, nonché un probabile doc di Brando e Folco Quilici sull’alluvione di Firenze nel 50° anniversario.

Salutando Mario Spedaletti e l’ufficio stampa Claudio Trionfera che imboccano nuove avventure, Letta sciorina dati: 30 milioni da investire nella produzione del cinema italiano nella nuova stagione, più 12-13 mln per il lancio e la promozione, nonché 6-8 per i film stranieri. Prima degli ultimi tre anni di crisi, l’investimento globale di Medusa era di 60 milioni, di cui 35-40 per il cinema italiano. Infine, sul ritorno del cinepanettone, l’ad chiosa: “Siamo ripartiti dai fondamentali, l’avevano dato per morto troppo presto: semplicemente, il cinepanettone doc non lo si faceva più”.

E De Sica gli dà man forte: “Ci avevano rottamato? Macché, se la cantavano e se la suonavano. Ho accettato la sfida, perché non sarà una commedia garbata, ma un film comico, come è giusto che sia”. Appuntamento sul set a fine agosto, a Santo Domingo.

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