Saint Omer a Venezia 79

8 Settembre 2022

Nel nome del femminile, e delle sue insondabili verità, è il film che ha impressionato pubblico e giuria per intensità e rigore, conquistando il Premio Opera Prima “Luigi De Laurentiis, e il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria.

Si tratta di

SAINT OMER
di Alice Diop

presto al cinema grazie a Minerva Pictures.

SINOSSI
Tribunale di Saint-Omer. La giovane scrittrice Rama assiste al processo a Laurence Coly, una donna accusata di aver ucciso la figlia di quindici mesi, abbandonata all’arrivo dell’alta marea su una spiaggia nel nord della Francia. Ma mentre il processo va avanti, le parole dell’accusata e le deposizioni dei testimoni sconvolgeranno le certezze di Rama, e metteranno in discussione anche la nostra capacità di giudizio.

COMMENTO DELLA REGISTA
Nel giugno del 2016 ho assistito al processo di una donna che aveva ucciso la figlioletta, abbandonandola su una spiaggia in Francia con l’alta marea. Ho pensato che la donna avesse voluto offrire la figlia al ‘mare’, una ‘madre’ ben più potente di quanto non potesse esserlo lei stessa. Ispirata da una storia vera e spinta da un’immaginazione intrisa di figure mitologiche, ho scritto questo film su una giovane scrittrice che assiste al processo di una madre infanticida, con lo scopo di scrivere una rivisitazione contemporanea del mito di Medea. Ma nulla procederà come aveva previsto: l’impenetrabilità dell’accusata porterà la giovane donna a riflettere sulla sua stessa ambiguità nei confronti della maternità.
Ho voluto girare questo film per sondare l’indicibile mistero di essere madre.

Ascoltiamo il nostro Federico Pontiggia (giornalista e critico cinematografico) parlarcene.

E il racconto di

ALICE DIOP
Regista

incontrata all’Hollywood Celebrities Lounge al Lido di Venezia durante Venezia 79.

Servizio di Giacomo d’Alelio

2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy