Sotto il sole di Riccione

Quasi 40 anni dopo Sapore di mare Enrico Vanzina firma una teen rom-com vacanziera che sa intrattenere. Dirigono gli YouNuts!, su Netflix dal 1° luglio

30 Giugno 2020
3/5
Sotto il sole di Riccione
Sotto il sole di Riccione - Credit Dario Dalboni / Netflix

File di ombrelloni e sdraio, onde e odore di salsedine, pedalò e bagnini, sono passati ben trentasette anni da quel Sapore di mare diretto da Carlo Vanzina eppure Sotto il sole di Riccione poco è cambiato. Gli amori, i flirt, le amicizie, i tradimenti e le gelosie sono sempre gli stessi e il fascino e la nostalgia per gli anni ottanta non tramontano.

Anche tra car sharing e messaggi al cellulare stile “ti mando un vocale di dieci minuti” per rimanere in tema The Giornalisti (il film ha le musiche originali di Tommaso Paradiso) e senza il suo amato fratello (scomparso nel 2018), Enrico Vanzina si conferma maestro del cinema adolescenziale e vacanziero regalandoci una commedia romantica e sentimentale.

Nel cast Andrea Roncato, Isabella Ferrari (che omaggia la sua Selvaggia di Sapore di mare) e Luca Ward. Ma anche tanti giovanissimi, dalla star di Baby Lorenzo Zurzolo all’interprete del teen drama Skam Ludovica Martino, da uno degli attori fiction più apprezzati del momento, Cristiano Caccamo, al nuovo volto di Gomorra Claudia Tranchese. E poi ancora: Davide Calgaro, Matteo Oscar Giuggioli, Saul Nanni e Fotinì Peluso.

Lo dirigono gli YouNuts! (Niccolò Celaia e Antonio Usbergo), classe 1986, videomaker noti nell’industria musicale per le collaborazioni con alcuni dei più importanti cantanti italiani come Jovanotti, Salmo, Gianna Nannini e molti altri, qui al loro esordio nel lungometraggio. Caterina Salvadori e Ciro Zecca affiancano alla scrittura Enrico Vanzina, dando un tocco di contemporaneità ai dialoghi: da “sono stato friendzonato” a “stai trollando?” e così via.

La musica poi è ovviamente l’eterna protagonista. E anche se qui le cose cambiano (la hit è quella dell’estate del 2017 dei The Giornalisti, e qualche anno dopo Tommaso Paradiso è uscito dal gruppo) l’importanza della colonna sonora in questa commedia balneare vanziniana rimane immutata.

Insomma, lontani dai tempi dei falò sulle spiagge (ormai banditi) e anche (per fortuna) da quelli del Covid grazie ai baci free, il tuffo dal Tirreno alla riviera romagnola non sarà uno spettacolo pirotecnico, ma nella sua semplicità funziona e per un’ora e mezza ci porta in vacanza.

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