Ötzi e il mistero del tempo

Caso più unico che raro in Italia, un film fantasy: Gabriele Pagnotta guarda i Goonies e non sfigura

30 Giugno 2020
3/5
Ötzi e il mistero del tempo
Ötzi e il mistero del tempo

Di film fantasy prodotti e girati in Italia se ne vedono ben pochi. Ogni tanto però può capitare. E’ il caso di Ötzi e il mistero del tempo, un adventure anni ottanta stile I Goonies diretto da Gabriele Pagnotta.

Vincitore della sezione Elements +6 al Giffoni Film Festival 2018, e da ora disponibile su Rai Play, questo film vede protagonista un homo sapiens dell’età del rame che torna in vita.

Nella storia un ragazzo undicenne di nome Kip (Diego Delpiano) si reca al museo per salutare questa mummia e accade qualcosa di magico: Ötzi, interpretato dall’attore irlandese Michael Smiley, si risveglia facendogli scoprire i segreti dell’età del rame e la magia degli sciamani. Nel cast anche Vinicio Marchioni e Alessandra Mastronardi, rispettivamente nei ruoli del padre di Kip e della cattiva Gelica.

Prodotto da One More Pictures con Rai Cinema, Ötzi è la dimostrazione che anche noi possiamo e sappiamo fare un cinema di genere ben fatto. Contribuiscono al buon risultato la bella location tra le montagne dell’Alto Adige, un patrimonio paesaggistico evidenziato al meglio dalla fotografia di Tuomo Virtanen, e anche l’impronta pedagogica della storia.

Tutta la vicenda è ispirata infatti a una vera mummia ritrovata nel 1991 da Eirka e Hemut Simon durante un’escursione e conservata al museo di Bolzano. Uno dei reperti archeologici più importanti del mondo: la famosa Mummia di Similauan o Uomo venuto dal ghiaccio, risalente all’epoca compresa tra il 3.300 e il 3.100 a.C.

Un essere umano di sesso maschile vissuto oltre cinquemila anni fa e conservato perfettamente grazie alle favorevoli condizioni climatiche all’interno del ghiacciaio in cui è stato rinvenuto. Un antico esemplare mummificato di homo sapiens sapiens insieme al quale furono ritrovati anche resti e indumenti di grande interesse archeologico come un arco in legno, una faretra con frecce, un  pugnale di selce, un’ascia di rame, una perla in marmo, lame di selce e una gerla.

Fantasia, magia, paesaggi montani, una storia che fa parte del nostro patrimonio, ma poco conosciuta, e last but not least degli effetti speciali di buona qualità, sono tutti elementi che rendono Ötzi e il mistero del tempo un buon film adatto sia ai grandi che ai piccini.

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