Geostorm

Quando la catastrofe sfugge di schermo: Gerard Butler salva il mondo, ma si ride. Non era previsto

2 novembre 2017
1,5/5
Geostorm

Vi ricordate Independence Day? La copia carbone – sì, gli piacerebbe… – è questo Geostorm, con cui lo sceneggiatore del disaster movie di Roland Emmerich (1996) Dean Devlin esordisce alla regia.

Il protagonista è Gerard Butler, alias lo scienziato geniale e nostrano Jake Lawson, apocalittico e non integrato nel sistema di potere di Washington, mente e braccia dello scudo Dutch Boy, un sistema intersatellitare per controllare le intemperanze climatiche globali.

Nel cast il fratellino fighetto (Jim Sturgess), la Secret Service Abbie Cornish, il segretario di Stato Ed Harris e il presidente Usa Andy Garcia, si spazia dal conspiracy-thriller al blockbuster catastrofico deludendo ovunque: attori miscredenti, sceneggiatura a scomparsa e uno scioglimento, stile “Allora prova a riavviare”, da non crederci.

Si ride, ma non era previsto.

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1 Comment on "Geostorm"

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Andrea
Ospite
Fin dall’inizio del film ci si rende conto che c’è qualcosa che non và, la mancanza di originalità si fa sentire, rispecchiando un inizio simile ad altri recenti film di fantascienza con l’unica novità che si esprime nel controllo del clima, ennesima rappresentazione dell’onnipotenza d’oltreoceano. Effetti speciali ridotti all’osso e una qualità recitativa per nulla degna di nota. Una trama che vuole forzare la mano in modo quanto mai esagerato a livello politico, dagli stati uniti che si pavoneggiano come leader democratici che cedono il controllo del clima alla comunità internazionale e che alla fine trovano il modo di evitare.… Leggi il resto »
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