La solitudine dell’ala destra: Pasolini e il calcio

2 Giugno 2022 - © Cinemazero
PIER PAOLO PASOLINI campo di calcio img590 © Cinemazero Pasolini a fine partita con Laura Betti - Foto di Deborah Beer - inedita © Cinemazero Pasolini in azione - Foto di Deborah Beer © Cinemazero Pasolini si sitema i calzettoni, ha scelto per la sua squadra i colori dell'amato Bologna - Foto di Deborah Beer © Cinemazero Laura Betti, Pasolini e il vincitore Bertolucci - Foto di Deborah Beer - inedita © Cinemazero Bertolucci alza il trofeo della partita - Foto di Deborah Beer - inedita © Cinemazero

Apre al pubblico sabato 23 aprile alle 15 alla Galleria Harry Bertoia La solitudine dell’ala destra. Pier Paolo Pasolini e il calcio, una grande mostra composta per lo più da materiale inedito, realizzata da Cinemazero e Comune di Pordenone, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e il patrocinio del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa. Con 120 fotografie, filmati, scritti, memorabilia che per la prima volta si svelano al pubblico, il percorso espositivo, curato da Piero Colussi, ricostruisce le tappe salienti della passione sportiva, lunga tutta la vita, di Pasolini, nell’anno del centenario della nascita. La mostra, a ingresso libero, sarà aperta fino al 19 giugno, da giovedì a domenica, dalle 15 alle 19.

In un’intervista all’Europeo il 31 dicembre 1970, Pasolini dichiarava: «Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l’unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro».

Nell’anno del centenario della nascita, la mostra di Pordenone è un’occasione per scoprire quanto fosse forte il legame di Pasolini con il calcio, tanto che nel 1973, alla domanda di Enzo Biagi per La Stampa, l’intellettuale dichiarava che, senza cinema e senza scrivere, quello che gli sarebbe piaciuto diventare era: «un bravo calciatore. Dopo la letteratura e l’eros, per me il football è uno dei grandi piaceri».

Un’iniziativa di Cinemazero e Comune di Pordenone

con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

con il patrocinio di Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa

in collaborazione con Pordenone Docs Fest – Le Voci del Documentario e Primavera a Pordenone 2022

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