Weekend al cinema

Musica in sala: c'è Rock of Ages! Con Un amore di gioventù, il professor Brody (Detachment) e la Cronaca di un assurdo Calvagna
22 Giugno 2012
Weekend al cinema

Chioma leonina e bandana, tattoo e pellicciotti: è Tom Cruise versione rock star di Rock of Ages, il musical di Adam Shankman tratto dall’omonima piece di Broadway. Il film, da mercoledì nelle sale italiane, è un omaggio ai protagonisti della scena rock degli anni ottanta, quella per intenderci che alle chitarre elettriche seppe coniugare la cassa di risonanza della neo-nata MTV. Ambientato a Los Angeles nel 1987, Rock of Ages è incentrato su due giovani innamorati (interpretati da Julianne Hough e Diego Boneta), che sognano il successo mentre lavorano come camerieri in un locale dedicato alla rock music, a rischio chiusura viste le proteste dei bigotti della città. Nel cast, oltre a Cruise, Alec Baldwin, Catherine Zeta-Jones e Paul Giamatti.
Chernobyl come non l’avete mai vista: l’artefice di Paranormal Activity, Oren Peli, è il produttore di questo horror altamente radioattivo, Chernobyl Diaries racconta della gita turistica di sei giovani americani nella città ucraina colpita dal disastro nucleare. Scopriranno con orrore gli effetti indesiderati delle radiazioni. Dall’America arriva anche Detachment, con Adrien Brody, nei panni di un insegnante delle scuole superiori introverso e solitario, chiamato per una supplenza in una degradata scuola pubblica di periferia. Entrerà in contatto con un universo fatto di giovani senza speranze per il futuro.
Spazio ai sentimenti con Un amore di gioventù firmato Mia Hansen-Løve. Protagonisti due giovanissimi che si amano troppo: Sullivan (Sebastian Urzendowsky) e Camille (Lola Créton). Troppa intenso per durare? Questione di gusti. Lo è a maggior ragione per uno Chef, titolo di una commedia francese che vede due amici appassionati di cucina fare di tutto per riconquistare la “forchetta d’oro” e salvare l’onore e la gestione del ristorante più famoso di Parigi.
Capitolo Italia: ecco la Cronaca di un assurdo normale di Stefano Calvagna, in cui il regista racconta il proprio tentato omicidio (7 colpi di pistola nella notte del 17 febbraio 2009 all’uscita di un teatro a San Saba a Roma), l’arresto e i motivi che lo hanno condotto fin lì.

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