Weekend al cinema

In sala i Due fratelli di Jean-Jacques Annaud. Che sfidano Giuseppe Piccioni, Guido Chiesa e Re Artù
30 Settembre 2004
Weekend al cinema
due fratelli

DUE FRATELLI  
genere: avventura
di Jean-Jacques Annaud
con Guy Pearce
distrib. Medusa

Nella Cambogia degli anni ’20 vivono due cuccioli di tigre, fratelli e di opposto temperamento: il primo spericolato, il secondo timido. I loro destini si dividono quando un principe crudele ne uccide la madre. Uno viene adottato dal figlio del governatore francese, l’altro è portato via da un avventuriero occidentale’ Dal regista di L’orso.

LA VITA CHE VORREI
genere: commedia-sentimentale
di Giuseppe Piccioni
con Luigi Lo Cascio, Sandra Ceccarelli
distrib. 01-

Due attori s’incontrano per i provini di un film in costume il cui canovaccio ricorda La signora delle camelie. Lui è un 35enne affermato, lei è una 30enne aspirante attrice dalla vita disordinata. Girando assieme il film, s’innamorano. E le loro storie private, le difficoltà di amarsi, si riflettono nel rapporto fra i romantici personaggi che interpretano. Dall’autore di Luce dei miei occhi.

KING ARTHUR
genere: storico-azione
di Antoine Fuqua
con Clive Owen, Keira Knightley
distrib. Buena Vista

Il Re Artù di questa rievocazione – con ambizioni più storico-filologiche che mitiche – vive nel V secolo in Britannia. E’ di origini romane e non celtiche, e si chiama Lucius Artorius Castus. Affiancato dai cavalieri della Tavola Rotonda, da Ginevra e dal suo popolo, difende la loro terra dagli attacchi dei Sassoni. La battaglia decisiva ha luogo presso il confine con l’Impero Romano. 

LAVORARE CON LENTEZZA
genere: drammatico
di Guido Chiesa
con Valerio Mastandrea, Claudia Pandolfi
distrib. Fandango  

Bologna, 1976. Due giovani proletari di periferia scavano un tunnel per rapinare la Cassa di Risparmio. La loro storia s’intreccia con quella di Radio Alice, la voce del movimento studentesco che trasmise fino al 1977. Ispirato alla cronaca. Marco Luisi e Tommaso Ramenghi hanno avuto il premio Mastroianni per il migliore attore emergente alla Mostra di Venezia.

CINQUEPERDUE
genere: drammatico-sentimentale
di François Ozon
con Valeria Bruni Tedeschi 
distrib. Bim

La storia d’amore di una coppia di oggi, raccontata al contrario – dalla fine all’inizio – scegliendo cinque momenti significativi: il divorzio, una cena con amici, il concepimento di un figlio, le nozze, il primo incontro. Ogni situazione riecheggia uno stile d’autore, da Bergman a Lelouch o Rohmer. Colonna sonora da anni ’60 italiani (Tenco, Bobby Solo). Dall’autore di 8 donne e un mistero.

FBI: PROTEZIONE TESTIMONI 2
genere: commedia poliziesca
di Howard Deutch
con Bruce Willis, Matthew Perry
distrib. CDI

Il killer Jimmy Tudesky s’è ritirato a vita più comoda in Messico. Passa le giornate a pulire la casa e cucinare. Stavolta il tranquillo dentista Oz – l’ex-vicino a cui aveva procurato guai – gli chiede aiuto. Deve rintracciare sua moglie, rapita da un gangster ungherese. L’altro rifiuta, ma poi dovrà tornare in azione’ Sequel del film di J.Lynn con gli stessi protagonisti, uscito nel 2000.

COMUNQUE MIA
genere: drammatico
di Sabrina Paravicini
con Sabrina Paravicini, Cesare Bocci
distrib. Columbia

Sandra, una trentenne che sta scrivendo un romanzo in cui i personaggi inseguono l’amore anche a costo di soffrire, sta per sposare Marco, un medico ortopedico molto razionale. Quando conosce suo fratello minore, Alex un diciannovenne molto carismatico, si sente attratta da lui. 

MACHUCA
genere: drammatico
di Andres Wood
con Ariel Mateluna, Federico Luppi
distrib. Lady Film 

Cile 1973. Due ragazzi di 11 anni: il primo, Gonzalo Infante, proviene da una famiglia abbiente, è timido e vive in uno dei quartieri ricchi della città. L’altro, Pedro Machuca, figlio di contadini, sopravvive in una bidonville. S’incontrano tra i banchi di scuola grazie all’iniziativa idealista di Padre Mac Enroe, che mira a favorire l’integrazione di ragazzi disagiati nel collegio cattolico d’elite che dirige.

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

avatar
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy