Weekend al cinema

In sala i candidati all'Oscar Wallace and Gromit e Il suo nome è Tsotsi. Esce anche La guerra di Mario
3 Marzo 2006
Weekend al cinema
Wallace and Gromit

WALLACE AND GROMIT 
genere: animazione
di Nick Park
distrib. Uip

Il paese di Tottington è in fermento per la fiera dell’ortaggio gigante e sono giorni davvero frenetici per la “S.W.A.T. Antipesto”, la squadra per la difesa di zucchine, carote e patate dall’invasione di famelici coniglietti. Una volta catturati sorge il problema di cosa farne. A suggerire la risposta è Gromit: “Un corso di riabilitazione” attraverso un’innovativa macchina. Purtroppo, durante l’operazione gli ingranaggi si inceppano e un coniglietto resta aggrappato alla testa di Wallace: nasce così il primo “coniglio mannaro”. Lungometraggio ispirato alla serie di corti animati degli Aardman Studios, candidato all’Oscar come miglior film d’animazione.

PIANO 17 
genere: thriller
dei Manetti Bros. con Giampaolo Morelli, Elisabetta Rocchetti
distrib. Moviemax

Negli uffici della direzione generale di una grande banca, Mancini, su commissione di un losco uomo d’affari, deve posizionare una bomba per distruggere alcuni documenti scomodi. Camuffato da uomo delle pulizie e con la bomba collegata a un timer, Mancini rimane bloccato in ascensore insieme a due ignari impiegati che stanno per tornare a casa dopo il lavoro. Intanto all’esterno dell’edificio, Pittana e Borgia, i suoi due complici, dovrebbero tenere sotto controllo la situazione ma, in una corsa contro il tempo, Mancini comincia a rendersi conto che forse non lo stanno aiutando come dovrebbero…

PROOF 
genere: deammatico
di John Madden con Gwyneth Paltrow, Anthony Hopkins, Jake Gyllenhaal
distrib. Buena Vista

Catherine è una giovane donna che deve fare i conti con la malattia mentale del padre Robert, un brillante matematico, da cui ha ereditato il genio per i calcoli. Tuttavia potrebbe esserci il rischio che il professore abbia trasmesso alla figlia anche la sua instabilità, tesi che sembra convincere Claire, sorella di Catherine, accorsa per prendersi cura degli affari di famiglia, così come un giovane studente del padre, che ha scoperto tra le carte del matematico un’importante teoria dei numeri che Catherine sostiene essere sua.

IL SUO NOME E’ TSOTSI
genere: drammatico
di Gavin Hood con Presley Chweneyagae, Terry Pheto
distrib. Mikado

Tsotsi ha 19 anni, vive in una baraccopoli nella periferia degradata di Johannesburg, in Sudafrica, ed è il capo di una gang di criminali. Una sera, dopo aver bevuto molto e litigato con uno dei suoi compagni, spara a una donna e le ruba l’auto. Dopo pochi metri il ragazzo realizza che nel sedile posteriore c’è un bimbo di soli tre mesi. Decide di portarlo con sé e di prendersi cura di lui, ma ben presto si rende conto che occuparsi di un neonato non è cosa tanto facile. Candidato all’Oscar come miglior film straniero.

LA GUERRA DI MARIO
genere: drammatico
di Antonio Capuano con Valeria Golino, Andrea Renzi
distrib. Medusa

Per difenderlo da abusi e maltrattamenti, il Tribunale dei Minori sottrae alla sua famiglia Mario, un bambino di nove anni, e lo dà in affido provvisoriamente a una coppia di quarantenni non sposati appartenenti all’alta borghesia, Giulia e Sandro. Giulia è a suo agio nella sua nuova condizione di mamma, Sandro, invece, è spaventato e non riesce a trovare un contatto con il piccolo. Presentato al Festival di Locarno 2005.

ALL THE INVISIBLE CHILDREN
genere: drammstico
di E. Kusturica, J. Woo, S. Lee, R. Scott, S. Veneruso, M. Charef, K. Lund
distrib. 01 Distribution

Sette corti firmati da altrettanti grandi registi internazionali raccontano i bambini del mondo. Quelli più sfortunati, poveri, abbandonati, vittime della guerra o della violenza degli adulti. A dirigere il frammento italiano (Ciro) è Stefano Veneruso, mentre la canzone portante della colonna sonora, Teach Me Again, è cantata da Elisa e Tina Turner. Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e co-prodotto anche da Maria Grazia Cucinotta.

MUSIKANTEN

genere: drammatico
di Franco Battiato con Alejandro Jodorowsky, Fabrizio Gifuni
distrib. L’Ottava

Gli ultimi anni della vita del compositore Ludwig van Beethoven, visti da una prospettiva insolita. Ossessionata da Beethoven, dalla sua figura, dal suo genio, Marta ne ascolta ripetutamente la musica fino al giorno in cui, attraverso l’ipnosi, si ritrova a vivere nella sua stessa epoca, precisamente nel 1826 e a scoprire di essere stata il principe Lichnowsky, amico del compositore. Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione “Orizzonti”.

THE WEATHERMAN
genere: commedia
di Gore Verbinski Con Nicolas Cage, Michael Caine
distrib. Eagle Pictures

David Spritz, addetto alle previsioni meteorologiche su Channel 6, una stazione televisiva di Chicago, sta per affrontare la tanto desiderata svolta professionale. La sua vita privata, invece, non va altrettanto bene. Oltre a dover affrontare la malattia del padre Robert, verso il quale ha sempre sofferto di un complesso di inferiorità, è costretto a definire il divorzio dalla moglie Noreen e a risolvere il difficile rapporto con i figli Shelley e Mike. Dal regista di La maledizione della prima luna.

STAY
genere: thriller
di Marc Forster con Ewan McGregor, Naomi Watts
distrib. 20th Century Fox

Sam Foster è psichiatra in una prestigiosa università americana. Quando un suo giovane paziente, Henry Letham, gli confida il desiderio di suicidarsi alla vigilia del suo 21mo compleanno, Sam lo sottopone a una terapia durante la quale il ragazzo comincia a fare orribili premonizioni. Le profezie ben presto si avverano e per il dottore inizia una disperata corsa contro il tempo per salvare il ragazzo, se stesso e le persone a lui più care. Dal regista di Neverland.

TORREMOLINOS 73
genere: commedia
di Pablo Berger con Javier Camara, Candela Pena
distrib. ABFilm

Nella Spagna franchista degli anni ’70, Alfredo Lòpez vende enciclopedie per la Casa Editrice Montoya. Un giorno il suo capo gli propone di partecipare ad un nuovo progetto editoriale che potrebbe fargli guadagnare molti soldi: girare insieme alla moglie Carmen una serie di film erotici in Super8 destinati al mercato scandinavo sotto il falso nome di “Enciclopedia Danese Mondiale della Riproduzione”. I film riscuotono grande successo e i coniugi Lòpez diventano delle celebrità. Convinto di essere un grande regista, Alfredo decide di girare un film ispirato ad Ingmar Bergman: Torremolinos 73.

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