Weekend al cinema

L'ombra di Burton sulle sale: con Dark Shadows altre dieci novità nei nostri cinema. Concorrenza agguerrita? No, visibilità ridotta
11 Maggio 2012
Weekend al cinema
Dark Shadows

Se c’è una capienza limite al numero delle novità in sala, questo weekend l’ha abbondantemente superato. Con Chronicle, il fantasy diretto da Josh Trank e ispirato ad Akira che era già uscito mercoledì, i nostri cinema si arricchiscono di ben 12 new entry. Evidente il bisogno da parte delle case di distribuzione di svuotare i propri magazzini, ma l’operazione rischia di mandare al macero tante piccole produzione indipendenti vista la concomitante uscita di Dark Shadows, nuovo atteso lavoro di Tim Burton: tratto da una soap opera horror della ABC (andata in onda tra gli anni ’60 e ’70) e interpretato da un cast eccezionale – oltre ai “soliti” Johnny Depp ed Helena Bonham Carter troviamo Michelle Pfeiffer ed Eva Green -, Dark Shadows prende il via in Inghilterra, nella seconda metà del Settecento. Joshua e Naomi Collins, insieme al giovane figlio Barnabas, salpano da Liverpool per iniziare una nuova vita in America. Venti anni dopo, Barnabas è il padrone della città di Collinsport, nel Maine. Ricco, potente e incallito playboy, Barnabas commette però un errore: spezzare il cuore di Angelique Bouchard, una strega nel vero senso della parola, che lo condannerà a un destino peggiore della morte. Lo trasforma infatti in un vampiro e poi lo seppellisce vivo. Due secoli dopo, nel 1972, Barnabas viene inavvertitamente liberato dalla sua tomba e scopre che il mondo è decisamente cambiato. Inoltre, tornato a Collinwood Manor, la sua grande proprietà di un tempo, scopre che è caduta in rovina e che i suoi discendenti, ognuno con i propri oscuri segreti, fanno parte di una famiglia disfunzionale…
Dicevamo delle tante, troppe uscite, che rischiano di essere sacrificate dalla scarsa circuitazione in sala. A inizare da quelle italiane. Arrivano: il documentario collettivo Napoli 24 firmato da 24 registi (tra i tanti Sorrentino) che attraverso tempi, luoghi, modi e sguardi profondamente diversi, raccontano – ciascuno in 3 minuti – una città in movimento, inesorabilmente viva; quello firmato da Luca Merloni, Disoccupato in affitto, inchiesta su una delle piaghe più dolorose dell’Italia di oggi (considerata anche la cronaca di questi giorni) che sembra fare il paio con Workers – Pronti a tutto di Lorenzo Vignolo, instant-movie sulla crisi, che illumina tutto un universo di precari (c’è anche un paraplegico interpretato da Francesco Pannofino) che provano a non scoraggiarsi di fronte alle vicissitudini del lavoro. Ricerca un impiego anche il protagonista (Ivan Franek) di Isole di Stefano Chiantini, sull’orlo della disperazione prima che una giovane donna (Asia Argento), muta a causa di un grave lutto familiare, non venga in suo aiuto. E se Il richiamo di Stefano Pasetto (con Sandra Ceccarelli e Francesca Inaudi) tenta l’inedita strada (almeno per il nostro cinema) di una love-story tutta al femminile, 100 metri dal Paradiso di Raffaele Verzillo racconta la folle impresa di Monsignor Angelo Paolini di mettere in piedi una Nazionale del Vaticano per partecipare alle Olimpiadi di Londra 2012.
Difficile vita in sala anche di 2 film d’autore in arrivo: Sister di Ursula Meier, già Orso d’Argento a Berlino, discepola dei Dardenne che prova a miscelare lacerazioni private (il rapporto tra un ragazzino e la “sorella” maggiore) e contraddizioni pubbliche (ambientato in una stazione sciistica svizzera, il film tratteggia, oltre i furti e la lotta per la sopravvivenza del piccolo ladro protagonista, la crudeltà di un ambiente sociale ipocrita e classista); Tutti i nostri desideri dell’acclamato regista di Welcome Philippe Lioret, che lascia le vittime della lotta all’immigrazione per occuparsi di quelle degli istituiti di credito e…del destino.
Francese, ma non d’autore, è anche Special Forces – Liberate l’ostaggio di Stèphane Rybojad, raro esempio di war-movie francese (è la guerra in Afghanistan) con Diane Kruger e Djimon Hounsou tra i protagonisti.

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