Verdone in corsia

L'attore sarà un pediatra abbandonato dalla moglie in Manuale d'amore di Giovanni Veronesi
15 Settembre 2004
Verdone in corsia
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(Cinematografo.it/Adnkronos) – Sarà quello di un pediatra abbandonato dalla moglie il prossimo ruolo di Carlo Verdone. A rivelarlo è lo stesso attore dal set di Manuale d’amore il film a episodi diretto da Giovanni Veronesi e prodotto da Aurelio De Laurentiis. Ieri ciak al Palazzo dell’Informazione del Gruppo GMC-Adnkronos di Roma.  Verdone spiega: “Interpreto la parte di un medico che si ritrova solo e soltanto alla fine vede aprirsi uno spiraglio di luce all’orizzonte. Cose che capitano, è accaduto a un mio amico che in cinquanta minuti ha visto finire il rapporto con la moglie: gli ha detto che usciva per comprare una crostata e non è più tornata”. Il film, che uscirà a fine gennaio, si divide in quattro capitoli: L’innamoramento, interpretato da Silvio Muccino e Jasmine Trinca, il primo nei panni di un disoccupato, la seconda in quelli di una ragazza borghese; La crisi, con Margherita Buy impiegata in un laboratorio di analisi e Sergio Rubini istruttore di scuola guida; Il tradimento con Luciana Littizzetto nel ruolo di una vigilessa che si accanisce contro gli uomini multandoli senza motivo e Dino Abbrescia nella veste di un restauratore; e Abbandono, con Verdone affiancato da Sabrina Impacciatore, infermiera, e Anita Caprioli cui spetta il compito di scandire i tempi della storia leggendo i diversi capitoli di un Manuale d’amore. “Episodi non staccati – precisa Veronesi – perché si intrecciano tra loro con personaggi e situazioni e alla fine è come se fosse un’unica storia. Il film nasce da un’idea di Vincenzo Cerami, poi ci abbiamo lavorato con lo sceneggiatore Ugo Chiti e l’abbiamo cambiata dividendola in quattro episodi”. Un altro film d’amore, dopo i tanti italiani che escono in questi giorni: “E’ logico – dice Verdone – stiamo vivendo anni di odio, un millennio iniziato all’insegna della guerra, per questo sentiamo l’esigenza di parlare d’amore”. Quanto a Veronesi: “Dopo essere stato sposato, divorziato e aver vissuto sette anni in una situazione di pantano sentimentale, sono di nuovo innamorato ed ho la serenità giusta per parlare di questo tema”. Mentre recita vestito da pediatra Verdone pensa intanto al nuovo film da regista: “Stiamo imbastendo l’idea di fondo – dice -. Mi piacerebbe fare il terzo capitolo di una trilogia iniziata con Ma che colpa abbiamo noi e proseguita con L’amore è eterno finché dura. Parlando magari dell’amore difficile con un padre più che con una donna”.

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