Tutta colpa della Fata Morgana, fine riprese

Diretto da Matteo Oleotto e girato sul litorale calabro, il film prodotto da Pepito è il quindicesimo titolo del ciclo "Purché finisca bene" in onda su Rai Uno dal 2014
Tutta colpa della Fata Morgana, fine riprese
Tutta colpa della Fata Morgana

Pepito Produzioni, casa di produzione cinematografica e televisiva indipendente italiana, annuncia la fine delle riprese sul litorale calabro del film Tutta colpa della Fata Morgana del regista Matteo Oleotto.

Il film, prodotto da Pepito in collaborazione con Rai Fiction, è il quindicesimo titolo del ciclo “Purché Finisca Bene“, in onda su Rai 1 dal 2014 con grande successo di pubblico. “Tutta colpa della fata morgana” vede Nicole Grimaudo (L’Ispettore Coliandro, R.I.S., Baarìa, Mine Vaganti) nei panni di Gabriella, donna forte e indipendente e madre single che lavora al porto di Scilla in Calabria, determinata ad aprire una sua “spadara” con l’amica del cuore Anna, interpretata da Claudia Potenza (Basilicata coast to coast, R.I.S.).

Tutta colpa della Fata Morgana

Un film tutto al femminile con un pizzico di magia, che mette in primo piano il ruolo delle donne in un contesto difficile normalmente dominato dagli uomini. Le vicende si snodano in Calabria, tra suggestive location fronte mare come Scilla, Pizzo e Briatico e lussuosi alberghi, dove la regione gioca un ruolo importante facendo da sfondo con le sue bellezze naturali alle avventure della protagonista Gabriella. Le riprese si sono appena concluse e il film approderà in TV prossimamente su Rai 1.

Agostino Saccà fondatore e Amministratore Unico, commenta così la fine delle riprese: “Con ‘Tutta colpa della fata Morgana’ la collana ‘Purché finisca bene’, si arricchisce di una storia moderna con una componente magica che sono sicuro affascinerà il pubblico contribuendo a consolidare l’apprezzamento da parte del pubblico raggiunto da questa collezione di film per Rai 1.”  

Matteo Oleotto, il regista dichiara: “Tutta colpa della Fata Morgana parla di amore, amicizia ma anche di tradizione e magia. La cornice di questo racconto non poteva che essere la Calabria, una terra che mi ha sedotto con incredibili paesaggi e persone estremamente accoglienti e generose.”

Nel cast anche Davide Iacopini (Suburra, Volevo fare la Rockstar), Tecla Insolia (cantante e attrice) nel ruolo della figlia adolescente della protagonista, Fiorenza Pieri (Mai scherzare con le stelle, Il mattino ha l’oro in bocca), Corrado Fortuna (attore, regista, conduttore televisivo e scrittore) e Aurora Quattrocchi (Amiche da morire, Prima che la notte, 7 giorni) che interpreta la nonna di Gabriella nonché la “magara” più famosa di tutta la Calabria.
La Calabria Film Commission ha dato tutto il supporto necessario per la ricerca di location, maestranze ed ospitalità per gli attori e la troupe.

SINOSSI
Scilla, oggi. Gabriella è una donna pratica e concreta che ai sogni, all’amore e alla magia non crede più. Lavora al porto e cresce da sola sua figlia Maria, una ragazzina vivace e intraprendente. Gabriella vuole riscattarsi e punta ad avviare una spadara tutta sua, completamente al femminile, a fianco della sua amica Anna. Le due hanno messo gli occhi sulla casa del violinista, un rudere “maledetto” abbandonato da tempo, perfetto come sede per la loro spadara. A mettergli i bastoni tra le ruote arriva Claudio, un imprenditore milanese, che per quel rudere ha ben altri piani. È intenzionato a trasformare la casa del violinista in un eco-resort. Per impedirglielo, Gabriella si fingerà esperta di arredo tradizionale calabrese ma anziché aiutare Claudio, cercherà di sabotarlo decretando così l’inizio di una lunga lista di guai.

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