Tre per Mario Verdone

La Giuria, costituita dai figli Carlo, Luca e Silvia Verdone, ha scelto i finalisti: Phaim Bhuiyan per Bangla, Marco D’Amore per L’immortale, Roberto De Feo per The nest - Il nido
Tre per Mario Verdone
Phaim Bhuiyan - Foto Karen Di Paola

Carlo, Luca e Silvia Verdone consegneranno a Lecce, nel corso della XXI edizione del Festival del Cinema Europeo, il Premio Mario Verdone, istituito in accordo con loro dal Festival del Cinema Europeo in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. Il Festival si terrà dal 31 ottobre al 7 novembre 2020 come già annunciato.

Per l’XI edizione del Premio, riservato a un giovane autore italiano che si sia particolarmente contraddistinto nell’ultima stagione cinematografica per la sua opera prima, gli autori in concorso individuati dal Festival del Cinema Europeo con CSC e SNGCI sono: Gianni Aureli per Aquile randagie, Phaim Bhuiyan per Bangla, Marco Bonfanti per L’uomo senza gravità, Simone Catania per Drive me home, Stefano Cipani per Mio fratello rincorre i dinosauri, Marco D’Amore per L’immortale, Roberto De Feo per The nest – Il nido, Karole Di Tommaso per Mamma + mamma, Manfredi Lucibello per Tutte le mie notti, Carlo Sironi per Sole.

La Giuria, costituita da Carlo, Luca e Silvia Verdoneha scelto tra gli autori selezionati i seguenti tre finalistiPhaim Bhuiyan per BanglaMarco D’Amore per L’immortaleRoberto De Feo per The nest – Il nido.

“È l’undicesima edizione del Premio intitolato a nostro padre Mario grazie al Festival del Cinema Europeo, e anche quest’anno ci troviamo di fronte a una scelta non facile. Tutti i giovani autori in concorso hanno talento e hanno dimostrato grande capacità nella realizzazione della loro opera – sottolineano i fratelli Verdone -. Siamo contenti di vedere come ogni anno il cinema italiano si arricchisca di registi e veda crescere autori di indubbio valore artistico. Il Festival del Cinema Europeo di Lecce si conferma un bel trampolino di lancio per molti di loro”.

 “Siamo contenti di ospitare di nuovo Carlo Verdone in Puglia – dichiara l’Assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone – dopo il lungo lavoro realizzato per “Si vive una volta sola”, che speriamo possa uscire al più presto nelle sale cinematografiche. Un’accoglienza che estendiamo anche al fratello Luca e alla sorella Silvia che saranno presenti alla XXI edizione del Festival del Cinema Europeo per consegnare il Premio che da undici anni porta il nome del loro papà, Mario Verdone. Un premio molto significativo perché riservato a un giovane autore italiano che si è contraddistinto per la sua opera prima nell’ultima stagione cinematografica. Carlo e i suoi fratelli sono ormai figli adottivi della nostra terra e siamo orgogliosi che il Premio dedicato a loro padre sia inserito nel festival di cinema più longevo della Puglia. Alla famiglia Verdone va il nostro ringraziamento per tutto quello che hanno fatto e continueranno a fare per la nostra Regione e, in particolare, per il Festival del Cinema Europeo e per la città di Lecce”.

“L’autunno di quest’anno ci restituirà numerose manifestazioni culturali che la primavera del 2020, a causa dell’emergenza sanitaria, ci ha negato, tra le quali il Festival del Cinema Europeo con il suo ambizioso e ricco programma – dichiara il Sindaco di Lecce Carlo Salvemini –. Sono felice di leggere i nomi dei finalisti del premio Verdone che saranno nella nostra città in occasione del festival. Incontrarli sarà un’occasione di crescita, di arricchimento, di confronto per la città e il pubblico del cinema, che a Lecce siamo impegnati ad accrescere costantemente con la vasta offerta delle sale cinematografiche e delle rassegne che vengono organizzate in città nel corso dell’anno”.

“Il Premio Verdone ci inorgoglisce in particolar modo perché viene assegnato a un giovane autore del cinema italiano – commenta la Presidente di Apulia Film Commission Simonetta Dellomonaco -. La presenza dei tre figli e, in particolare, quella di Carlo Verdone, rende ancora più prezioso e significativo questo Premio per tutti coloro che hanno scelto il cinema come mezzo espressivo della loro creatività”.

“Assegnare un premio a un giovane regista è sicuramente un modo per guardare al futuro del cinema italiano, ai suoi talenti e a storie nuove e diverse – precisa il Direttore generale di Apulia Film Commission Antonio Parente -. I tre registi finalisti di questa edizione, tra i quali il pugliese Roberto De Feo, hanno realizzato tre opere di sicuro valore che non mancheranno di essere apprezzati dal pubblico del Festival”.

Le precedenti edizioni sono state vinte da: Susanna Nicchiarelli per Cosmonauta, Aureliano Amadei per 20 sigarette, Andrea Segre per Io sono Li, Claudio Giovannesi per Alì ha gli occhi azzurri, Matteo Oleotto per Zoran, il mio nipote scemo, Sebastiano Riso per Più buio di mezzanotte, Duccio Chiarini per Short skin, da Marco Danieli per La ragazza del mondo, da Roberto De Paolis per Cuori Puri e, l’anno scorso, da Damiano e Fabio D’Innocenzo per La terra dell’abbastanza.

Il Festival del Cinema Europeo, ideato e organizzato dall’Associazione Culturale “Art Promotion”, è realizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission e dalla Regione Puglia con risorse del Patto per la Puglia (FSC). Si avvale inoltre del sostegno del Comune di Lecce e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo-Direzione Generale Cinema.

Il Festival del Cinema Europeo, riconosciuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo “manifestazione d’interesse nazionale”, è membro dell’Associazione Festival Italiani di Cinema, si pregia del Patrocinio del Parlamento Europeo e della collaborazione di Centro Sperimentale di Cinematografia, Cineteca di Bologna, S.N.G.C.I., FIPRESCI, S.N.C.C.I., Centro Nazionale del Cortometraggio, Agiscuola.

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