Tre per i Globi

Marco Bellocchio con Il traditore, Matteo Garrone con Dogman e Alice Rohrwacher con Lazzaro Felice: la terna dei registi dell'Associazione Stampa Estera in Italia
Tre per i Globi

Marco Bellocchio con Il traditore, Matteo Garrone con Dogman e Alice Rohrwacher con Lazzaro Felice: è questa la terna dei finalisti, che è stata annunciata questa mattina dall’Associazione della Stampa Estera in Italia, per il premio miglior regia ai Globo d’Oro.

Lo storico premio cinematografico, nato come emulo dei Golden Globes, e diventato poi un tributo unico nel suo genere sarà assegnato il 19 giugno nella suggestiva cornice di Villa Wolkonsky, che è la residenza dell’ambasciatore britannico Jill Morris. 

In gara come migliore opera prima la giuria ha poi selezionato: Bangla, Il campione e La terra dell’abbastanza. I volti femminili scelti come premio per la migliore attrice sono Jasmine Trinca, protagonista di Croce e delizia, Francesca Niedda per Ovunque proteggimi e Anna Foglietta, interprete di Un giorno all’improvviso. Mentre i selezionati per la categoria maschile sono  Alessandro Borghi per il film Sulla mia pelle, Marcello Fonte per Dogman e Pierfrancesco Favino per Il traditore.

Due i premi già annunciati: Ludovica Nasti, la giovanissima nel ruolo di Lila ne L’amica geniale, sarà premiata come Giovane Promessa, mentre il Premio alla Carriera andrà a Franco Nero e Vanessa Redgrave.  

“Quest’anno ci sono delle novità – ha detto Alina Trabattoni, coresponsabile del comitato di giuria-. Innanzi tutto c’è stato un incremento dei film in concorso, che in quest’edizione sono trentotto, poi le votazioni sono state trasferite online e infine siamo passati dal sistema delle cinquine a quello delle terne per focalizzarci di più sui finalisti e per fare una selezione più attenta. C’è anche un nuovo premio: quello della Stampa Estera, che sarà assegnato ad un artista la cui arte viene prestata al mondo del cinema, e che in questa edizione, che è la 59esima, sarà consegnato al maestro Ezio Bosso”. 

Spazio poi anche a un altro nuovo riconoscimento, quello per le serie tv. In gara ci sono: Il nome della rosaL’amica geniale e La porta rossa. 

Per il Premio alla Miglior Colonna Sonora il comitato ha selezionato Luca Ciut per Resina, Gabriele Panico e Franco Eco autori delle musiche de Il Bene Mio e Nicola Piovani per il film Il Traditore. Per la sezione Miglior Fotografia si contenderanno il Globo d’Oro Il Primo Re con Daniele Cripi’ e Giuseppe Maio; Ricordi? con Daria D’Antonio e Il Bene Mio con Giorgio Giannoccaro; chiude la serie il Premio alla Miglior Sceneggiatura: Marco Bellocchio, Valia Santella, Ludovica Rampoldi, Francesco Piccolo autori de Il Traditore; Alessio Cremonini, Lisa Nur Sultan di Sulla Mia Pelle e Alice Rohrwacher autrice e regista di Lazzaro Felice.

“A parte i premiati ci saranno anche grandi ospiti come Arturo Muselli, straordinaria rivelazione della seria Gomorra, e il regista di Bangla Phaim Bhuiyan che si esibirà insieme alla sua band nel corso della serata”, ha aggiunto Claudio Lavanga, co-responsabile del comitato di giuria. 

Sarà dunque una scelta difficile quella che la giuria dell’Associazione della Stampa Romana, composta da quaranta giornalisti, dovrà fare il prossimo 19 giugno. Un riconoscimento indipendente del cinema italiano assegnato da chi l’Italia la racconta guardandola da fuori.

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