Torino premia La bocca del lupo

Pietro Marcello è il primo italiano a vincere il Festival in 27 anni. Tra gli attori, Duvall e Murray
21 Novembre 2009
Torino premia La bocca del lupo

La bocca del lupo di Pietro Marcello vince la 27esima edizione del Festival di Torino: docu-fiction sulla Genova del ‘900 e la storia d’amore tra un ex-carcerato e una trans, è il primo italiano ad aggiudicarsi il riconoscimento per il miglior film (25mila euro) in 27 anni di storia della kermesse piemontese. La giuria composta dal presidente Sandro Petraglia, Anna Biller, Rui Nogueira, Maya Sansa e György Szomjas ha inoltre assegnato il proprio Premio speciale ex-aequo al canadese Crackie di Sherry White e Guy and Madeline on a Park Bench dell’americano Damien Chazelle. Per le interpretazioni, miglior attrice è la cilena Catalina Saavedra per La nana di Sebastián Silva, migliori attori, viceversa, gli americani Robert Duvall e Bill Murray per Get Low di Aaron Schneider.
La Giuria di Italiana.doc, composta da Marta Donzelli, Stefano Mordini e Jean-Pierre Rehm, ha assegnato il premio per il miglior documentario italiano, in collaborazione con Persol, a Valentina Postika in attesa di partire di Caterina Carone. Premio speciale della giuria ex-aequo a Corde di Marcello Sannino e The Cambodian Room – Situations with Antoine D’Agata di Tommaso Lusena e Giuseppe Schillaci, mentre una menzione speciale è andata a Je suis Simone – La condition ouvriere di Fabrizio Ferraro.
Per Italiana.Corti, vince Notturno stenopeico di Carlo Michele Schirinzi, con Premio speciale della Giuria – Premio Kodak a Riviera 91 di Gabriele di Munzio e una menzione a Scordati di Progetto Funes.
Per  Spazio Torino, il Premio Chicca Richelmy al miglior corto è andato ad Ali di cera di Hedy Krissane, mentre il Premio Cult – Il cinema della realtà  per il miglior doc internazionale è andato a Oil City Confidential e al regista britannico Julien Temple, con una menzione speciale all’americano 45365 di Bill e Turner Ross.
Il premio Cipputi sul mondo del lavoro, che il direttore Gianni Amelio d’intesa con il disegnatore Altan potenzierà già dal prossimo anno, per la 27esima edizione va a Baseco Bakal Boys del filippino Ralston Jover.
Tra gli altri riconoscimenti, anche il Fipresci dei critici va a La bocca del lupo di Pietro Marcello, distribuito da Bim, mentre il premio del pubblico va al romeno Medalia de Onoare di Calin Netzer, con menzione speciale al protagonista Victor Rebengiuc.
A ventiquattrore dalla chiusura e in attesa di un bilancio definitivo, sul fronte presenze la 27esima edizione del TFF sembra confermare il trend annunciato dopo il primo fine settimana: ad oggi su 516 proiezioni sono 50 i film che hanno registrato il “tutto esaurito” per almeno una proiezione; la presenza media di pubblico in sala per i film del concorso è stata dell’80% della disponibilità di posti e dei 16 film proposti 8 hanno registrato il “tutto esaurito”.
Forte l’interesse per Italiana.Doc che ha visto una presenza media in sala di oltre il 60% e grande successo per il Rapporto confidenziale dedicato al regista danese Nicolas Winding Refn che ha registrato ben 9 “tutto esaurito”. 5 le proiezioni da “tutto esaurito” per Festa mobile, come pure tutti i 5 incontri della sezione Figli e amanti.

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