Tertio Millennio, Liborio

Alla XXIV edizione del TMFF il film diretto da Nino Martínez Sosa. Per i cortometraggi in gara The Cloud is Still There di Mickey Lai
Tertio Millennio, Liborio
Liborio © Balsie Guanábana Macuto

Ottava e ultima giornata della XXIV edizione del Tertio Millennio Film Fest (TMFF), il festival del dialogo interculturale e interreligioso organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo. Traendo spunto da una citazione del poeta Friedrich Hölderlin, lo storico festival della Fondazione – nato nel 1997 per volere di Papa Giovanni Paolo II – propone una lettura dell’attualità partendo da “ciò che salva”, cercando nella filmografia contemporanea non il lamento del presente ma spunti di ripresa, di salvezza, per individui e comunità.

Disponibile su MYmovies, il Festival propone oggi la visione di Liborio (Repubblica Dominicana/Portorico/Qatar, 2021), diretto da Nino Martínez Sosa.

Scomparso durante un uragano e poi misteriosamente ‘tornato’, il campesino Liborio inizia a praticare guarigioni miracolose in un villaggio ricavato su una radura. Il numero dei suoi seguaci cresce progressivamente, fino a formare una vera e propria comunità. Ma l’assembramento e l’enorme carisma dell’uomo finirà per attirare anche le attenzioni dei militari, decisi a porre fine a questa esperienza e a ristabilire il proprio ordine nella regione. L’opera prima di Nino Martínez Sosa apre le porte di una terra a molti ignota e porta alla luce una parte nascosta della cultura, dell’identità, della memoria collettiva di un popolo. Tra profezie, rituali, preghiere, una sorprendente storia di rivolta che riesce a essere credibile nel narrare l’incredibile e a restituire l’innocenza di un popolo (affamato non di solo pane), la simbiosi con la terra, il mistero del sovrannaturale, l’arroganza e la violenza del Potere.

Non si finisce mai di scoprirlo, il “terzo cinema”. C’è ancora spazio, in questo mondo globalizzato, per scoprire le proposte di quel movimento transnazionale nato nell’America Latina degli anni Sessanta, contro il neocolonialismo, il capitalismo, l’ideologia hollywoodiana? Eccome, mai come oggi. Specialmente nell’epoca segnata dal “Papa venuto dalla fine del mondo” che con la testimonianza della sua stessa presenza nel mondo porta lontano la voce delle periferie dimenticate. Liborio arriva davvero da un Paese che sfugge alle carte geografiche degli spettatori occidentali, la Repubblica Domenicana. Certo, c’è una quota di coproduzione garantita dal Qatar, ma l’opera prima di Nino Martínez Sosa apre le porte di una terra a molti ignota e porta alla luce una parte nascosta della cultura, dell’identità, della memoria collettiva di un popolo. Liborio si prende i suoi tempi: profezia di un rituale che si esprime nei frammenti di un racconto orale capace di sconfinare nel mito e lavorare poeticamente nelle ellissi, un “film liquido” con l’andamento di una parabola che trascende la contemporaneità per proiettarsi in un altrove dove convivono sprazzi di utopia e tracce di sociologia. Singolo e comunità, soggettiva e panoramica, luci e tenebre: una storia di rivolta che sorprende quando riesce a mantenersi credibile anche nel narrare l’incredibile e, con i mezzi di un cinema di spirito e guerriglia, sa restituire l’innocenza di un popolo (affamato, nel senso più pieno, perché non di solo pane vive l’uomo), trasmettere il legame simbiotico con un territorio desolato eppure pieno di speranza, il mistero del sovrannaturale come chiave di comprensione di un reale tiranneggiato dal potere castrante, deformante, crudele. Un cinema di lotta, che “dalla fine del mondo” interroga l’Occidente e le sue sicurezze. (Lorenzo Ciofani)

 

Disponibilità: dalle 11:00 di martedì 02 marzo fino alle 11:00 di giovedì 04 marzo.

Per quanto riguarda il concorso dei cortometraggi, invece, il titolo della giornata è The Cloud is Still There (Malesia, 2020) di Mickey Lai.

The Cloud is Still There

Quando suo nonno si ammala in maniera terminale, Xiao Le, una giovane donna cristiana, deve prendere una decisione sull’opportunità di intervenire tramite i rituali taoisti della famiglia. Spinta dal desiderio di salvare l’anima del nonno inizia a pregare segretamente al suo capezzale. Quando sua madre scopre l’inganno ne rimane devastata.

Disponibilità: dalle 11:00 di martedì 02 marzo fino alle 11:00 di giovedì 04 marzo.

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