Terremoto da non dimenticare

L’artista Davide Cavuti presenta in anteprima il documentario Preghiera, per tenere la luce su L’Aquila e Amatrice
Terremoto da non dimenticare

Alla 74ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, l’artista Davide Cavuti presenta in anteprima nazionale il documentario Preghiera, un progetto che nasce con lo scopo di tenere accesa la luce sui drammatici terremoti che hanno interessato l’Aquila e Amatrice.

Davide Cavuti commenta così il suo ultimo lavoro: “Da ex studente universitario della facoltà di ingegneria, sono rimasto molto affezionato a L’Aquila e mi sento in dovere di dare un piccolo contributo alla ricostruzione di questa città, senza trascurare un aiuto ai nostri vicini di casa di Amatrice, che vivono i postumi della stessa tragedia.  Nel mio progetto, sono stato sostenuto da tanti artisti che hanno dimostrato grande sensibilità e affetto verso le popolazioni colpite da questa tragedia”.

Preghiera è anche il titolo della prima traccia della raccolta Vitae, cd realizzato in contemporanea col film, sempre di Davide Cavuti, il cui ricavato sarà interamente devoluto alle popolazioni terremotate.

Michele Placido aggiunge: “Quando Davide Cavuti mi ha chiesto di partecipare a questa avventura, ho accettato senza esitazione perché mi sta a cuore la ricostruzione del capoluogo abruzzese, una città a cui mi sento assai vicino perché l’ho conosciuta nei suoi momenti migliori e peggiori. È quindi un privilegio poter contribuire a questa causa e ringrazio Davide di avermi coinvolto insieme a tanti illustri colleghi.”

Oltre ai brani recitati, il disco Vitae presenta otto canzoni a cui hanno contribuito: Antonella Ruggiero, Federica Vincenti, il trombettista Fabrizio Bosso, il sassofonista argentino Javier Girotto e il pianista abruzzese Paolo Di Sabatino.

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