Stefania Sandrelli riceve il Premio Bianchi

"Venezia rappresenta il mondo, così precaria, così aerea, così bella, sembra vista da un paio di occhiali, quasi non vera", dice l'attrice. Premiata al Lido dal SNGCI
7 Settembre 2022
Festival, Personaggi, Premi
Stefania Sandrelli riceve il Premio Bianchi
Cicutto, Sandrelli, Barbera e Delli Colli

(Cinematografo.it/Adnkronos) – “Cosa provo ad essere qui? È bellissimo, è come una enorme spremutona di cinema”. Stefania Sandrelli sbarca al Lido per ricevere il Premio Bianchi, conferitole dal Sngci, il Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani, e porta a Venezia la sua frizzante ed eterea energia.

“Il mio rapporto con Venezia? Basti pensare che mia figlia Amanda è stata concepita a Venezia – dice l’attrice a Laura Delli Colli e al direttore Alberto Barbera con lei sul palco dell’Italian Pavilion all’Hotel Excelsior – Era gennaio, era la prima volta che venivamo qui in Laguna e c’era un grande freddo… così ci siamo chiusi dentro per una settimana e cosa poteva succedere? È stata concepita Amanda”.

Venezia “rappresenta il mondo. E’ così precaria, così aerea, così bella, sembra vista da un paio di occhiali, quasi non vera. Eppure non è mai un teatro in posa – dice la Sandrelli – Auguro a Venezia di sopravvivere alla terra, e ci siamo capiti”. La motivazione del Premio “si chiama Stefania Sandrelli – dice Laura Delli Colli, presidente della Fondazione Cinema per Roma e dei giornalisti cinematografici italiani – Non credo che si possano trovare parole più speciali rispetto a quelle che sono racchiuse in una storia anche di grandissimo affetto che abbiamo per te”.

La Sandrelli spiega il suo legame viscerale col cinema ricordando col sorriso che a Viareggio, “dove io sono nata, c’erano più cinema che Chiese. Il cinema, spiega l’attrice viareggina, “è bello perché è generoso, c’è posto per tutti. Però è necessario rendersi responsabili, e io credo di esserlo perché ci metto molta passione. Gli dedico tanto tempo, tanto amore e tanta vita”. E sul premio ricevuto, conclude: “Non c’è quasi più posto a casa mia per i premi, ma ne troverò senz’altro uno per questo”.

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