Sacco e Vanzetti ritornano

Il film di Montaldo restaurato è protagonista a Le vie del cinema di Narni. Attesi Monicelli e la Dandini
30 Giugno 2005
Sacco e Vanzetti ritornano

E’ Giuliano Montaldo il protagonista dell’undicesima edizione de Le vie del cinema in programma a Narni dal 5 al 10 luglio. Al regista, che ha diretto il festival dal 1999 al 2003, la rassegna umbra di film restaurati dedicherà un omaggio attraverso il restauro del suo capolavoro Sacco e Vanzetti realizzato dalla Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia con il contributo del Comune di Narni. “E’ per me motivo di profonda soddisfazione – dice Montaldo – che Sacco e Vanzetti ritorni a vivere. E sono ancor più contento perché dall’ombra del tempo riemergono i due straordinari attori protagonisti del film, Gian Maria Volontè e Riccardo Cucciolla, con cui ho condiviso una grande amicizia.” “Ma – continua Montaldo – la mia soddisfazione è anche legata al significato di Sacco e Vanzetti. Sette anni dopo l’uscita del film a Boston fu emessa una sentenza che riabilitava completamente i due nostri connazionali: il governatore Dukakis mi confessò che a quel risultato aveva contribuito il mio film e le ricerche storiche annesse”. La proiezione di Sacco e Vanzetti si terrà nella serata conclusiva della manifestazione e sarà preceduta da una presentazione curata da Montaldo, Furio Colombo e Serena Dandini nelle vesti di “maestra di cerimonia”. In occasione di questo restauro, il direttore de Le vie del cinema Alberto Crespi ha pubblicato il volume, il primo dedicato a Montaldo in Italia, Dal Polo all’equatore. I film e le avventure di Giuliano Montaldo edito da Marsilio. “Non si tratta di un libro di cinema – spiega Crespi – ma di uno scritto in cui un regista, attore, conduttore usa i film per racconatre la propria vita”. Accanto a quello a Montaldo, il festival dedicherà un secondo omaggio ai “martiri della qualità”, ovvero i registi del cinema popolare italiano martirizzati dalla critica ma amati dal pubblico che hanno permesso all’industria cinematografica italiana di fiorire negli anni ’40 – ’60. I cinque martiri festeggiati saranno Mario Mattoli (con la proiezione della versione restaurata di Totò al giro d’Italia), Antonio Pietrangeli (proiezione de Il magnifico cornuto alla presenza di Simona Izzo e Ricky Tognazzi per omaggiarne il protagonista Ugo Tognazzi), Raffaello Matarazzo (Paolo e Francesca), Vittorio Cottafavi (Le legioni di Cleopatra alla presenza del figlio Francesco) e Mario Monicelli, che accompagnerà personalmente la proiezione di Totò e Carolina il 9 luglio.

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