Quello che veramente importa, la solidarietà

"Otto anni fa ho cominciato a lavorare con i bambini malati di cancro e questo ha trasformato la mia vita", dice Paco Arango. Regista e sceneggiatore per beneficenza
Quello che veramente importa, la solidarietà

“Otto anni fa ho cominciato a lavorare con i bambini malati di cancro e questo ha trasformato la mia vita”, così Paco Arango presenta Quello che veramente importa, film da lui scritto e diretto e primo lungometraggio concepito con scopi del tutto benefici. Tutti i proventi saranno infatti devoluti alla Dynamo Camp, associazione impegnata nell’assistenza ai bambini colpiti da varie patologie e alle loro famiglie. 

Protagonista di questo film è Alec, interpretato dall’attore Oliver Jackson-Cohen, che scoprirà casualmente di avere il potere di guarire le persone. Lottando per comprendere queste sue capacità miracolose sarà aiutato da una giovane adolescente malata di tumore (Kaitlyn Bernard). Nel cast anche Jonathan Pryce e Camilla Luddington.

“Tutti i giorni stavo in ospedale con i bambini malati di cancro insieme alla Fundaciòn Aladina di cui sono presidente- racconta il regista- Ho scelto di fare questo film con lo scopo di intrattenere, divertire, sensibilizzare e riuscire anche a ricavare del denaro per aiutare questi bambini”. 

Costato sette milioni di dollari, il film è già stato distribuito in Spagna, Messico, America e Colombia, paesi dove ha riscosso un grande successo superando i tre milioni di spettatori e conseguendo proventi per tre milioni di dollari. Fondi che poi saranno interamente destinati a varie associazioni che aiutano i bambini malati di tumore in tutto il mondo. 

“Quando la mia famiglia ha capito che volevo fare un film totalmente a scopi benefici hanno pensato che ero pazzo”, dice Paco Arango, che precedentemente ha fondato una sua casa di produzione televisiva (che ha prodotto tra le altre cose la famosa serie Ala…dina! con Paz Padilla) e che nel 2011 ha scritto e diretto Maktub, film con il cui ricavato ha costruito il Maktub Center, il centro di trapianti di midollo osseo più sofisticato in Spagna.

“Ho la grande fortuna di avere la fede”, prosegue il regista che poi scherzando aggiunge: “Credo in Harry Potter”. Da messicano ha scelto di girare una storia in Canada perché “gli incentivi fiscali sono maggiori” e di farla interpretare in inglese perché è: “la lingua più internazionale che ci sia, come la musica”.

“Il nostro camp è in Toscana e i bambini ci vengono da tutta Italia. Organizziamo vacanze di terapia ricreativa per questi bimbi e per le loro famiglie. Facciamo varie attività come arrampicata, il rap e il musical. Vogliamo fargli riacquistare fiducia nelle loro capacità per affrontare al meglio la malattia”, spiega infine il direttore comunicazione di Dynamo Camp Onlus Roberta Mottino. E Paco aggiunge: “I bambini quando sono in ospedale hanno ferite che la medicina non puo’ curare, il camp di Dynamo Camp è incredibile nell’aiuto che riesce a dargli”.

La pellicola è dedicata all’attore Paul Newman, grande filantropo e fondatore della rete mondiale di centri di vacanza gratuiti per bambini malati “Serious Fun Children’s Network” di cui Paco Arango è stato membro per più di nove anni. Il film sarà distribuito in cinquanta copie da Mediterranea Productions di Angelo Bassi a partire dal 21 febbraio.

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