Quale Cinecittà?

Sabato 13 marzo 2021 l'Anac a convegno in streaming sul futuro degli stabilimenti cinematografici. Tra i partecipanti Pupi Avati, Gianni Amelio, Paolo Taviani: scopri
11 Marzo 2021
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Quale Cinecittà?

Sabato 13 marzo 2021, alle ore 11.00, l’ASSOCIAZIONE NAZIONALE AUTORI CINEMATOGRAFICI, sulla propria piattaforma www.anackino.it, ospita gli autori, i produttori, i professionisti, i lavoratori e le Istituzione del cinema italiano in un LIVE STREAMING per riflettere su come si possa sostenere la rinascita di Cinecittà, rinascita nella quale l’intero settore deve essere coinvolto dopo l’inconcludente periodo della privatizzazione. Titolo: CINECITTA’ BENE COMUNE DEL CINEMA ITALIANO.

Il 10 luglio del 2014 con l’appello “Salvate Cinecittà” l’Anac chiedeva alle Istituzioni che “Cinecittà e l’Istituto Luce tornassero ad essere punto di riferimento produttivo del cinema mondiale e fossero restituiti a quel ruolo pubblico di volano per il rinnovamento e il rilancio del cinema italiano.” Tra i firmatari di quell’appello c’erano tra gli altri Giuseppe Tornatore, Gianni Amelio, Marco Bellocchio, Citto Maselli, Bernardo Bertolucci, Ettore Scola, ad essi si unirono maestri del cinema europeo come Ken Loach, Michel Hazanavicius, Bertrand Tavernier e Costantinos Costa Gavras.

L’ appello arrivava dopo anni di battaglie condotte dall’Anac insieme ai sindacati per evitare che sui terreni degli stabilimenti di via Tuscolana si realizzassero i progetti edilizi speculativi gestiti da una cordata di imprenditori che poco avevano a che fare con il cinema. Fu impedita così la costruzione di una multisala e di un centro commerciale, prima, e di un albergo con la palestra e il centro benessere, successivamente.

Il 3 luglio 2017 si realizza finalmente quanto richiesto con insistenza dagli autori e dai lavoratori: Cinecittà ritorna in mano pubblica.

Con l’ultima legge di Bilancio è stata infine approvata la trasformazione in società per azioni dell’Istituto Luce Cinecittà, a cui dal 2017 fanno capo gli “studios”. Con questo cambio si prevede la possibilità che Cassa depositi e prestiti entri nella compagine societaria insieme al ministero dei Beni culturali e a quello dell’Economia per un serio effettivo rilancio di Cinecittà.

Ma in cosa deve consistere questo rilancio? Esistono già le sue linee guida? Sono sufficienti le dichiarazioni d’intenti contenute nel PNRR “si investirà nello sviluppo dell’industria cinematografica attraverso il potenziamento degli studi cinematografici di Cinecittà per migliorare il livello qualitativo e quantitativo dell’offerta produttiva…”? Come dovrà operare la nuova società per trasformare gli stabilimenti della Capitale nei primi e i più competitivi d’Europa? Per le battaglie condotte in questi anni dagli autori si ascolterà anche la loro voce? Tornerà Cinecittà ad essere il centro non solo della produzione, ma anche della creatività, dei mestieri e della formazione alle professioni? Il cinema italiano, da quello Mainstream a quello indipendente, troverà risposta alle sue diverse esigenze?

Per rispondere a queste e ad altre domande e per raccogliere maggiori informazioni su quanto è stato immaginato dalle Istituzioni per potenziare e rilanciare Cinecittà sabato 13 marzo 2021 alle ore 11.00

sulla piattaforma AnacKino.it e sulla pagina fb dell’anac

si svolgerà

il webinar CINECITTA’ BENE COMUNE DEL CINEMA ITALIANO

presiede Francesco Ranieri Martinotti (ANAC)

partecipano Pupi Avati, Gianni Amelio, Paolo Taviani, Giovanna Gagliardo, Giuseppe Gaudino, Mimmo Calopresti, Dante Ferretti, Enzo De Camillis, On. Massimiliano Smeriglio (Parlamento europeo, Europa Creativa), Nicola Borrelli (MibaC), Donatella Palermo, Matteo Levi, Francesco Rutelli (ANICA), Gian Luca Curti (CNA), Marina Marzotto (Agici), Sabina Di Marco (Slc Cgil), Luciano Sovena (Roma Lazio Film Commission), Giorgio Gosetti (Casa del Cinema)(siamo in attesa delle conferme di altri invitati tra i quali i rappresentanti di Roma Capitale e Istituto Luce – Cinecittà).

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