Primo fino alla noia

Avatar si conferma re del box office, e vola verso i 60 milioni di euro d'incassi. Wolfman secondo, bene La bocca del lupo
22 Febbraio 2010
Primo fino alla noia
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Avatar, sempre lui. 2.766.999 euro racimolati nel weekend (con la più alta media per sala: 6.883 euro), un totale-incassi che viaggia spedito verso i 60 milioni (al momento sono 58.955.421 euro) e podio più alto in classifica da sei settimane. Il tritasassi del botteghino non fa più notizia. Più interessante osservare le altre posizioni della chart, dove troviamo non poche novità: al debutto Wolfman balza subito al secondo posto (1.987.135 euro), Il figlio più piccolo di Avati al quarto (958.928 euro) e la commedia Che fine hanno fatto i Morgan? al quinto (812.361 euro). Cede una posizione Scusa ma ti voglio sposare di Moccia (terzo con 1.452.281 euro), che però si consola grazie a un introito complessivo di 5.647.745 euro (più alto del suo ultimo deludente Amore 14, ma ancora lontano dai 13 milioni di euro guadagnati con Scusa se ti chiamo amore).La seconda parte della top ten inizia col sorprendente Alvin Superstar 2, 434.710 euro nell’ultimo fine settimane per un totale che sale a 5.504.951 euro. New entry al settimo posto, dove troviamo Il Mi$$ionario (401.702 euro), seguito da Il concerto (382.689 euro) e Amabili resti (338.351 euro). Chiude Baciami ancora di Gabriele Muccino, che aggiunge 289.066 euro agli oltre 8 milioni di euro guadagnati finora (il dato aggiornato è di 8.892.500 euro). Fuori dalla top ten segnaliamo il buonissimo andamento de La bocca del lupo di Pietro Marcello: il film italiano premiato a Torino e Berlino è ventunesimo (28.987 euro), ma con la terza media per sala (4.141 euro).

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