Pesaro 52, tra passato presente e futuro

Dal 2 al 9 luglio la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema. "Un festival che si rinnova ogni anno", dice il direttore artistico Pedro Armocida
24 Giugno 2016
Festival, Personaggi
Pesaro 52, tra passato presente e futuro
In the Last Days of the City di di Tamer El Said

La città di Pesaro si prepara ad accogliere la 52° Mostra Internazionale del Nuovo Cinema (2-9 Luglio 2016), sotto la direzione artistica di Pedro Armocida e con la supervisione del Presidente del Comitato Scientifico Bruno Torri.

“Devo ammettere che, come ogni anno, anche quest’edizione è molto ampia e ricca di iniziative”, ha dichiarato Torri, proseguendo: “Assieme a Pedro Armocida abbiamo selezionato tantissime idee. Una sezione che ho particolarmente a cuore è Critofilm, una grande retrospettiva, a cura di Adriano Aprà, sui film sul cinema. Ogni proiezione verrà accompagnata da una tavola rotonda e dalla presentazione del primo ebook edito dalla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema sull’argomento”.

“E’ un festival che ogni anno si rinnova. Ci siamo suddivisi in due gruppi, uno di natura organizzativa e l’altro prettamente ideativo, per cercare di dar vita a una kermesse e a un concorso di buon livello. Una nuova sezione sulla quale puntiamo molto è SATELLITE-Visioni per il cinema futuro, che mira a mostrare tutto quello che altri festival non mostrano perché non rientra nelle categorie imposte da un concorso”, ha dichiarato Armocida, aggiungendo: “Un’altra novità riguarda invece l’iniziativa denominata Dopofestival-il muro del suono, a cura di Anthony Ettorre, che prevede una settimana di appuntamenti all’insegna di concerti con sonorizzazioni dal vivo di diversi capolavori del cinema mondiale”.

Un programma ricco quello della 52° edizione della Mostra di Pesaro, che ospiterà in concorso otto opere prime e seconde in anteprima mondiale, internazionale o italiana. Tutti i film in concorso sono accomunati da alcune caratteristiche che consentono di definirli nuovi, liberi, lontani dagli schemi rigidi imposti dai festival.

La sezione Romanzo popolare, realizzata in collaborazione con il CSC-Cineteca Nazionale, che riporta il titolo dell’omonima pubblicazione edita da Marsilio e curata da Armocida e Laura Buffoni, accoglie al suo interno una retrospettiva composta da coppie o tris di film tra passato e presente, seguendo la falsariga dei generi. La retrospettiva si concluderà con una tavola rotonda con registi e sceneggiatori dei diversi film proposti, scrittori, studiosi e critici.

La Mostra, quest’anno, dedica un omaggio al regista algerino Tariq Teguia (qualche anno fa in concorso a Venezia con Gabbla), con la proiezione di tutte le sue opere, incluso l’inedito Où en êtes-vous, Tariq Teguia?

Non manca l’apposita sezione dedicata ai cortometraggi Corti in Mostra, novità introdotta lo scorso anno e curata da Pierpaolo Loffreda.

Il 2016 è l’anno del cinema in Russia, ricorrenza che consente alla Mostra di lasciar spazio anche in quest’edizione a Gli sguardi femminili russi.

La Mostra non esclude neppure il Super 8, glorioso formato sul quale interverranno, presentando i loro lavori, Giuseppe Baresi e il canadese John Porter.

Qui il programma completo del Festival.

 

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