Pazzi in Alabama

Un inglese e quattro americani si scontrano tra il serio e il faceto in Jayne Mansfield's Car, diretto e interpretato da Billy Bob Thornton. Applaudito a Berlino
14 Febbraio 2012
Pazzi in Alabama

Il premio Oscar Billy Bob Thornton (Sling Blade) sceglie il red carpet di Berlino per la prima mondiale del suo nuovo Jayne Mansfield’s Car una “dramedy” che ha conquistato molti applausi e sorrisi, anche di Mike Leigh, il Maestro, Presidente della Giuria e Decano del cinema indipendente inglese. “Volevamo essere presenti a Berlino, perché è un Festival serio e sempre interessante. Siamo stai onorati quando ci hanno detto di volerci in concorso”, così Thornton alla stampa.
La storia è raccontata da Thornton con affetto e ironia verso l’America. Un uomo inglese (John Hurt) perde la moglie americana la cui ultima volontà è la sepoltura in Alabama, a casa. Lì l’uomo incontra la famiglia di lei, il primo marito (Robert Duvall) e i quattro figli, Kevin Bacon, Billy Bob Thornton, Robert Patrick e Kathrin LaNasa. Quello che segue non è un incontro difficile, ma uno scontro di culture, di due continenti. Il caldo umido dell’Alabama fa il resto. Tutti gli uomini, tranne uno, sono veterani di due guerre mondiali. L’anno è il 1969 e un’ altra parte del mondo è incendiata da una nuova Guerra, questa volta voluta dall’America. Generazioni a confronto, modi di vivere che in quegli anni stanno mettendo a soqquadro gli Stati Uniti e di conseguenza il mondo.
Robert Duvall brilla, la sua prova è magnifica, in un cast di purosangue del cinema USA. Il film è una coproduzione russa – americana. “Ho ricevuto la sceneggiatura da una giornalista”, rivela Thornton. “Dopo averlo letto l’ho spedito a John Hurt che subito mi ha chiamato dicendomi ‘ma questo è Chekov!’“. Thornton si dice orgoglioso del risultato e dell’accoglienza ricevuta. “In America di regola non si trova mai il denaro per fare un film cosí. Per questo ci ha aiutato un russo” ( il produttore Alexander Rodnyansky, ndr).
Della ex moglie Angelina Jolie, anche a lei a Berlino per il suo debutto alla regia, Thornton rivela: “Angelina è una donna meravigliosa e una delle mie più care amiche. Ci ameremo da amici fino alla fine dei nostri giorni. Non potevamo credere ai nostri occhi quando abbiamo saputo che tutti e due saremmo venuti a Berlino”.

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