Oscar a film straniero, record di candidature

83 i paesi che hanno presentato quest'anno il proprio concorrente. Per la prima volta gareggiano Kosovo, Malta, Mauritania e Panama
10 Ottobre 2014
Oscar a film straniero, record di candidature

Sono 83 i paesi che hanno presentato quest’anno il proprio candidato agli 87° Oscar come miglior film straniero: un record. L’anno scorso erano stati 76. Per la prima volta nella storia (il premio fu istituito nel 1956) partecipano alla competizione Kosovo, Malta, Mauritania e Panama. Altra novità della gara: il nome del regista sarà inciso sulla statuetta accanto a quello del paese.
I cinque titoli ad entrare nella cinquina finale saranno annunciati il 15 gennaio insieme a tutti gli altri nominati nelle diverse categorie. Una settimana prima però, l’Academy renderà nota una shortlist di nove titoli stranieri semifinalisti. Ogni paese può candidare un solo film. Ciò non toglie che un film straniero uscito negli Stati Uniti nel 2014 sarà candidabile anche nelle altre categorie indipendentemente dal fatto che sia o meno il candidato di un paese. L’ultima volta che ciò è avvenuto è stato nel 2012 con Amour di Haneke, nominato tra i miglior film.
Questo è l’elenco di tutti i candidati del prossimo anno, paese per paese:

Afghanistan, A Few Cubic Meters of Love di Jamshid Mahmoudi
Argentina, Wild Tales di Damián Szifrón
Australia, Charlie’s Country di Rolf de Heer
Austria, The Dark Valley di Andreas Prochaska
Azerbaijan, Nabat di Elchin Musaoglu
Bangladesh, Glow of the Firefly di Khalid Mahmood Mithu
Belgio, Two Days, One Night di Jean-Pierre Dardenne e Luc Dardenne
Bolivia, Forgotten di Carlos Bolado
Bosnia Herzegovina, With Mom di Faruk Lončarevič
Brasile, The Way He Looks di Daniel Ribeiro
Bulgaria, Bulgarian Rhapsody di Ivan Nitchev
Canada, Mommy di Xavier Dolan
Cile, To Kill a Man di Alejandro Fernández Almendras
Cina, The Nightingale di Philippe Muyl
Colombia, Mateo di María Gamboa
Costa Rica, Red Princesses di Laura Astorga Carrera
Croazia, Cowboys di Tomislav Mršić
Cuba, Conducta di Ernesto Daranas Serrano
Repubblica Ceca, Fair Play di Andrea Sedláčková
Danimarca, Sorrow and Joy di Nils Malmros
Repubblica Dominicana, Cristo Rey di Leticia Tonos
Ecuador, Silence in Dreamland di Tito Molina
Egitto, Factory Girl di Mohamed Khan
Estonia, Tangerines di Zaza Urushadze
Etiopia, Difret di Zeresenay Berhane Mehari
Finlandia, Concrete Night di Pirjo Honkasalo
Francia, Saint Laurent di Bertrand Bonello
Georgia, Corn Island di George Ovashvili
Germania, Beloved Sisters di Dominik Graf
Grecia, Little England di Pantelis Voulgaris
Hong Kong, The Golden Era di Ann Hui
Ungheria, White God di Kornél Mundruczó
Islanda, Life in a Fishbowl di Baldvin Zophoníasson
India, Liar’s Dice di Geetu Mohandas
Indonesia, Soekarno di Hanung Bramantyo
Iran, Today di Reza Mirkarimi
Iraq, Mardan di Batin Ghobadi
IrelandThe Gift di Tom Collins
Israele, Gett, the Trial of Viviane Amsalem di Ronit Elkabetz e Shlomi Elkabetz
Italia, Il capitale umano di Paolo Virzì
Giappone, The Light Shines Only There, Mipo O
Kosovo, Three Windows and a Hanging di Isa Qosja
Kirghizistan, Kurmanjan Datka Queen of the Mountains di Sadyk Sher-Niyaz
Lettonia, Rocks in My Pocket di Signe Baumane
Libano, Ghadi di Amin Dora
Lituania, The Gambler di Ignas Jonynas
Lussemburgo, Never Die Young di Pol Cruchten
Macedonia, To the Hilt di Stole Popov
Malta, Simshar di Rebecca Cremona,
Mauritania, Timbuktu di Abderrahmane Sissako
Messico, Cantinflas di Sebastián del Amo
Moldavia, The Unsaved di Igor Cobileanski
Montenegro, The Kids from the Marx and Engels Street di Nikola Vukčević
Marocco, The Red Moon di Hassan Benjelloun
Nepal, Jhola di Yadav Kumar Bhattarai
Olanda, Accused di Paula van der Oest
Nuova Zelanda, The Dead Lands di Toa Fraser
Norvegia, 1001 Grams di Bent Hamer
Pakistan, Dukhtar di Afia Nathaniel
Palestin, Eyes of a Thief di Najwa Najjar
Panama, Invasion di Abner Benaim
Peru, The Gospel of the Flesh di Eduardo Mendoza
Filippine, Norte, the End of History di Lav Diaz
Polonia, Ida di Paweł Pawlikowski
Portogallo, What Now? Remind Me di Joaquim Pinto
Regno Unito,Little Happiness di Nihat Seven
Romania, The Japanese Dog di Tudor Cristian Jurgiu
Russia, Leviathan di Andrey Zvyagintsev
Serbia, See You in Montevideo di Dragan Bjelogrlić
Singapore, Sayang Disayang di Sanif Olek
Slovacchia, A Step into the Dark di Miloslav Luther
Slovenia, Seduce Me di Marko Šantić
Sud Africa, Elelwani di Ntshavheni Wa Luruli
Sud Corea, Haemoo di Shim Sung-bo
Spagna, Living Is Easy with Eyes Closed di David Trueba
Svezia, Force Majeure di Ruben Östlund
Svizzera, The Circle di Stefan Haupt
Taiwan, Ice Poison di Midi Z
Tailandia, The Teacher’s Diary di Nithiwat Tharathorn
Turchia, Winter Sleep di Nuri Bilge Ceylan
Ucraina, The Guide di Oles Sanin
Uruguay, Mr. Kaplan di Álvaro Brechner
Venezuela, The Liberator di Alberto Arvelo

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