Orizzonti al Cut

Lo yakuza-movie di Amir Naderi apre la sezione della 68esima Mostra. Nella giuria presieduta da Jia Zhang-ke anche l'italiano Jacopo Quadri
13 Luglio 2011
Orizzonti al Cut

Cut di Amir Naderi, poema visivo d’amore per il cinema ambientato nel mondo degli yakuza, è il film di apertura della sezione Orizzonti alla 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (31 agosto – 10 settembre 2011), diretta da Marco Mueller e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta.
La Giuria internazionale di Orizzonti sarà presieduta dal regista, produttore e sceneggiatore cinese Jia Zhang-Ke, Leone d’oro alla Mostra di Venezia nel 2006 con Sanxia Haoren (Still Life), e composta dal curatore della sezione film della Tate Modern di Londra Stuart Comer, l’architetto francese Odile Decq, la produttrice e regista egiziana Marianne Khoury, il montatore e regista italiano Jacopo Quadri.
Con Cut, il padre fondatore della Nuovo Cinema iraniano Amir Naderi (che vive e lavora in esilio a New York da oltre due decenni) torna a Venezia a tre anni di distanza dal precedente lungometraggio realizzato, Vegas:  Based on a true story, in Concorso nel 2008. Cut sarà presentato in prima mondiale al Lido giovedì 1 settembre 2011 e concorrerà ai premi riservati ai lungometraggi (Premio Orizzonti e Premio Speciale della Giuria – Orizzonti), in questa sezione che si apre a tutte le opere “fuori formato”, con un più ampio sguardo verso le vie nuove dei linguaggi espressivi che confluiscono nel cinema.
 “La storia di Cut deriva dalla mia stessa esperienza come regista – ha dichiarato Amir Naderi – e poi dall’incontro con l’attore giapponese Hidetoshi Nishijima, quando nella mia mente si è formato il personaggio di Shuji. Un altro incentivo per realizzare un film in Giappone, è stato per me poter lavorare con attori giapponesi, che ritengo abbiano uno stile e un comportamento speciali di fronte alla macchina da presa. Spero che dopo aver lavorato con giapponesi mentre giravo Cut, io possa afferrare più da vicino lo spirito del Giappone. Il Giappone è per me come un poema moderno. Rispetto il cinema giapponese e non ho intenzioni di critica nel mio racconto. Fra i grandi cineasti mondiali di oggi, vanno inclusi due registi giapponesi,Kiyoshi Kurosawa e Sabu. Credo che il sentimento e la forza dei grandi registi giapponesi mi abbiano sorretto in questo film”.
Cut è scritto e diretto da Amir Naderi, è co-sceneggiato da Shinji Aoyama e Yuichi Tazawa e interpretato da Hidetoshi Nishijima, Takako Tokiwa, Takashi Sasano, Shun Sugata, Denden. La direzione della fotografia è di Kejij Hashimoto, le scenografie sono di Toshihiro Isomi, il suono di Takeshi Ogawa. Kiyoshi Kurosawa ha fornito una consulenza speciale. Cut è prodotto da Sadai Yuji con Eric Nyari, Engin Yenidunya, Regis Arnaud, Shohreh Golparian.

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